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Mancano i medici di base: la minoranza va all’attacco

Viadana Democratica: «Il sindaco deve sollecitare Ats sul problema turnover». Il ricambio di dottori con incarichi provvisori penalizza soprattutto le frazioni

RICCARDO NEGRI
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La carenza di medici di base penalizza anche il Viadanese: il gruppo consiliare Viadana Democratica sollecita pertanto il sindaco Nicola Cavatorta a fare la sua parte, «in particolare per restituire un servizio più capillare ai residenti delle frazioni». «A livello di Ats Valpadana - nota Daniele Mozzi (capogruppo Viadana Democratica) - quattro mesi fa si parlava di un fabbisogno di 131 medici di famiglia, di cui 84 per la provincia di Mantova e 47 per Cremona. Una situazione di carenza che si ripercuote sui cittadini: da una parte si assiste infatti a un continuo ricambio di medici con incarichi provvisori, dall’altra si sono verificati casi di pazienti risultati sprovvisti di un servizio di medicina generale di prossimità».

Quest’ultimo, secondo il consigliere di opposizione, è il caso ad esempio dei cittadini di Buzzoletto, Casaletto e Salina: «Lo storico medico di base dei paesi, il dottor Natalino Sarzi Amadè, è andato in pensione poco più di un anno fa, dopo trent’anni di servizio sul territorio. Per la sua sostituzione, Ats Valpadana da allora ha affidato almeno tre incarichi provvisori, con conseguenti disservizi per i cittadini. L’ultimo medico incaricato, il dottor Gabriele Busi, è rimasto in servizio una ventina di giorni, sino al 24 ottobre scorso; e l’attività ambulatoriale per i pazienti in carico a questo medico viene garantita ora a Viadana, presso la Casa di comunità di largo De Gasperi: una situazione di disagio in particolare per i pazienti anziani, che hanno difficoltà a spostarsi in auto sul territorio».

Nel prossimo consiglio comunale, Mozzi chiederà al primo cittadino, massima autorità sanitaria del territorio, di fare il punto della situazione in proposito: «Cavatorta ha sollecitato l’Agenzia per la tutela della salute a risolvere il problema dei continui turnover? Il problema è stato affrontato nelle periodiche assemblee distrettuali? In accordo con Ats, non è possibile fare in modo che almeno un paio dei medici di medicina generale che ricevono in largo De Gasperi possano garantire qualche ora di ambulatorio anche a Casaletto, Buzzoletto e Salina, così da restituire un servizio più capillare ai residenti di quelle frazioni?».

Al momento, nel territorio del Distretto viadanese (dieci Comuni, circa 45mila abitanti complessivi), sono insediati ventotto medici di medicina generale, di cui dodici con ambulatorio principale a Viadana, quattro a Sabbioneta, tre a Bozzolo, altrettanti a Marcaria, due a Dosolo e uno a Gazzuolo, Pomponesco, San Martino dall’Argine e Rivarolo Mantovano. Dei dodici viadanesi, al momento solo due (entrambi con ambulatorio nel capoluogo) risultano selezionabili, per chi desidera fare il cambio di medico online tramite Fascicolo sanitario elettronico.

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