In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Sagra della Madonna, il gran finale con gli ultimi spari dei cinquanta mortaristi

Pienone domenica e lunedì all’antica fiera di Casalmoro e alla Fiaccolata per il Chiese. Il 22 novembre la chiusura

Luca Cremonesi
1 minuto di lettura

La Sagra della Madonna del Dosso a Casalmoro arriva al termine. Nella mattinata gli ultimi tre spari da parte dei mortaristi alle 6.30, alle 10.30 e il gran finale alle 12. Il 21 novembre invece, nonostante sia stato lunedì, la sagra ha fatto il pieno, come d'altronde domenica, complice la bella giornata di sole e la Fiaccolata per il Chiese, manifestazione che ha visto più di 300 persone ritrovarsi ai piedi del santuario per la partenza del lungo serpentone che, a piedi e in canoa, ha seguito il corso del fiume del Chiese fino ad Asola.

La giornata di lunedì è stata caratterizzata da cinque momenti di spari di mortaretti e, dunque, da altrettante celebrazioni religiose.

Una ricorrenza che risale almeno a due secoli fa, e i cui rituali si tramandano ininterrottamente di generazione in generazione, con tutto il paese coinvolto. Senza dimenticare gli oltre cinquanta mortaristi, e cioè le persone addette all'accensione di questi mortaretti, fabbricati artigianalmente anche con la terra del Chiese, che vengono accesi in varie ore della giornate. Il mortarista, infatti, si occupa di preparare questi mortaretti che vengono poi fatti esplodere al termine della messa.

I mortaretti sono grossi tronchi in metallo pesante riempiti di polvere da sparo e coperti, appunto, con l'argilla del fiume Chiese. Ieri, dunque, cinque spari, con l'inizio alle 4.30, uno dei momenti più caratteristici di questa manifestazione. A seguire, come da tradizione, la colazione, dopo gli spari delle 5.30, con cibi tipici della tradizione contadina di queste terre: brodo, trippa e lessi. Poi altri tre spari, e cioè alle 9, alle 10.30 e alle 17.30, prima però dello spettacolo pirotecnico che ha chiuso la giornata. Ai piedi del santuario, poi, erano stati allestiti i mercatini di Natale e lo spazio dove sono stati realizzati gli aperitivi e la colazione, momenti conviviali che sono stati molto apprezzati dai partecipanti della manifestazione. Sempre nel corso della giornata di ieri è stato possibile, per i più piccoli, usufruire ancora del lunapark e della pesca di beneficenza. Alle 18, poi, ha chiuso la bella mostra fotografica che, per tutta la durata della sagra, è stata allestita da Giuseppe Barbieri negli spazi di Corte Castello. Un altro momento molto apprezzato di questa edizione 2022 è stato il concerto degli zampognari che si è tenuto domenica alle 17 al Santuario.

I commenti dei lettori