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Il Comune di Suzzara si aggiudica più di 8 milioni di euro per nido e materna

I finanziamenti per il futuro polo scolastico arriveranno grazie ai fondi Pnrr per i servizi legati alla prima infanzia

Mauro Pinotti
1 minuto di lettura

Il Comune è risultato assegnatario di un contributo di otto milioni e 400mila euro per la realizzazione del nuovo polo dell'infanzia, grazie al Pnrr Missione 4 per il potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione, con riferimento al Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia.

Ad aprile l'amministrazione aveva candidato la costruzione del nuovo polo, da realizzarsi nell’area dove si trovano la scuola dell’infanzia Rodari e l’asilo nido comunale Primavera. Il 18 novembre la giunta ha approvato lo studio di fattibilità dell'intervento, ai fini del suo inserimento nell’elenco annuale delle opere per il 2022.

Parte da qui un intenso lavoro a opera degli uffici, che nei prossimi mesi saranno impegnati per conciliare le stringenti scadenze previste dal bando Pnrr per le varie fasi di realizzazione, a partire dalla progettazione, con le tempistiche delle procedure amministrative e con gli iter di gara legati alle normative in essere, che non hanno avuto deroghe o variazioni.

Dal 2017 con l'istituzione del Sistema Integrato 0-6 è in atto una rivoluzione nel considerare i servizi educativi per la fascia d'età 0-3 come delle vere e proprie strutture di comunità in grado di garantire i diritti educativi dei bambini e delle bambine, anche attraverso il raccordo con le scuole dell’infanzia (segmento 3-6 anni).

Il Comune di Suzzara con il progetto proposto conferma il sostegno a questi principi e si propone attraverso le proprie scuole di svolgere un ruolo attivo per la piena affermazione del significato e del valore dell'infanzia.

Il nuovo polo si svilupperà in due corpi di fabbrica contigui, di sviluppo lineare, ma aventi ciascuno propria autonomia: uno sarà adibito ad asilo nido su unico livello con accesso principale da piazza della Resistenza e l’altro destinato a scuola dell’infanzia con sviluppo su due livelli, piano terra e primo, e accesso principale da via Lambrakis. A ridosso dell’altro edificio pubblico esistente, saranno collocati la refezione e gli spazi per il personale.

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