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Il Comune fa i conti

Scuole, sottopassi e restauri In corso trentasei progetti Pnrr

Arrivate risorse per 55 milioni di euro, la maggior parte dai bandi di rigenerazione urbana

Sandro Mortari
2 minuti di lettura

Trentasei progetti da realizzare, altri tre in attesa di essere finanziati e uno bocciato. Lavori e interventi vari per 55 milioni e 102mila euro da terminare entro il 2026. È la fotografia del Piano nazionale di ripresa e resilienza declinato secondo i programmi del Comune di Mantova. Finanziamenti ottenuti o attesi per realizzare una serie di opere che costeranno, alla fine, quasi 62 milioni di euro (salvo gli aumenti di materie prime ed energia sempre in agguato) e per le quali Via Roma aggiungerà risorse proprie per 6,8 milioni.

Nel Documento unico di programmazione 2023-2025 appena licenziato dalla giunta c’è l’elenco completo degli impegni presi sui fondi europei della Next generation. Si parte dai 15 milioni del progetto Pinqua sulla qualità dell’abitare ai quasi 19 della rigenerazione urbana tutti in capo al settore dei lavori pubblici, per finire a quelli in carico ai settori ambiente, polizia locale, welfare e affari generali. Di tutti questi interventi si stanno redigendo i progetti definitivi ed esecutivi che serviranno per procedere alle gare d’appalto.

A cominciare dal Pinqua, sei opere da realizzare, tra cui la nuova scuola primaria a Borgochiesanuova, l’acquisto e la riqualificazione, da parte del Comune, di 78 alloggi a Borgonuovo e il recupero di altri appartamenti e spazi di proprietà dell’Aler. Il tutto per una spesa di 20 milioni e 723mila euro a cui Via Roma aggiungerà altri 5.723.000 euro. Poi i diciassette progetti della rigenerazione urbana, sette dei quali riferiti al quartiere Te Brunetti (compresi i sottopassi ciclopedonali di Porta Cerese e viale Montello) sono stati accorpati in un’unica progettazione tutt’ora in corso. «I progetti definitivi ed esecutivi – assicura l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli – saranno pronti entro dicembre perché dobbiamo rispettare i tempi del Pnrr, e cioè procedure di gara entro fine anno, affidamento dei lavori entro il 31 luglio 2023 e termine dei lavori entro settembre 2026. Solo i progetti definitivi della riqualificazione del Forte di Lunetta e di via Amadei slitteranno tra gennaio e febbraio 2023».

Nel computo ci sono anche i 5,3 milioni arrivati per l’acquisto degli bus urbani a metano ed elettrici entro il 2025, pratica seguita dalla polizia locale. E sette progetti del welfare relativi ad impianti sportivi e a servizi sociali. In particolare, è in corso la progettazione, a carico dei lavori pubblici, per l’ulteriore sviluppo della nuova cittadella dello sport al Migliaretto (1,5 milioni di euro da aggiungere ad altrettanti della Rigenerazione) e tutta la partita per dare nuovi servizi alle categorie più deboli, anziani e disabili soprattutto. A questo proposito, ci sono 330mila euro per segretariato sociale, sportelli e presidi socio-sanitari da realizzare nei quartieri, e 2,4 milioni per la riqualificazione di piccole unità immobiliari da trasformare in alloggi protetti dotati di domotica e di spazi comuni. Due milioni sono a disposizione per la costruzione di nuovi alloggi temporanei per le categorie svantaggiate, mentre 715mila euro serviranno per sostenere progetti di vita indipendente di persone disabili. Finanziato anche il progetto da 211.550 euro a sostegno di famiglie e bambini. Il Comune punta anche a digitalizzare sempre di più i propri uffici e i servizi al cittadini. A questo scopo sono in corso quattro progetti Pnrr da 400mila euro.

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