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La Regione annuncia: antinfluenzale gratis per tutti i lombardi

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Da oggi Regione Lombardia offre gratuitamente il vaccino antinfluenzale a tutta la popolazione lombarda, non solo quindi alle categorie target come bambini, ultra 60enni o soggetti a rischio per patologia. Lo annunciano il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, e l'assessore al welfare Guido Bertolaso. «Abbiamo preso questa decisione – spiega Fontana – in seguito all'ultimo bollettino dei medici sentinella InfluNet», che registra alla data del 13 novembre «già un milione e 180mila italiani colpiti dall'influenza, di cui quasi 390mila in una settimana». Una sindrome influenzale «che si presenterebbe con sintomi respiratori di una certa gravità, soprattutto per anziani, fragili e bambini sotto i cinque anni». Bertolaso sottolinea che «la circolare ministeriale prevedeva che, a fine campagna, le Regioni con scorte a disposizione potessero allargare a tutta la popolazione l'offerta del vaccino».

Regione Lombardia aveva fissato il termine della campagna per il 15 dicembre. Spiega Bertolaso: «Dati gli ottimi risultati raggiunti rispetto allo scorso anno, 1.249.871 vaccinazioni fatte alla data del 21 novembre, contro 1.051.000 del 2021, abbiamo ritenuto di anticipare l'offerta in occasione di alcuni vax day offerti dai centri vaccinali dislocati sul territorio». Le vaccinazioni potranno essere somministrate da medici di famiglia, pediatri, farmacie o centri vaccinali. Per prenotare si potrà chiedere al medico di base o andare sul sito regionale. Le categorie per le quali la vaccinazione è offerta sono: soggetti di sessant’anni o più; soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; donne in gravidanza e nel periodo postpartum; bambini tra i sei mesi e i quattordici anni; medici e personale di assistenza esposti al rischio di trasmettere l’influenza a soggetti ad alto rischio. Altre categorie: forze di polizia, vigili del fuoco, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali o materiale di origine animale, personale scolastico, familiari e contatti di soggetti ad alto rischio.

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