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Da lunedì la bonifica bellica di ponte Marino a Borgo Mantovano

Portata la strumentazione per eseguire i lavori, che partiranno il 28 novembre. È stata anche siglata l'intesa con i privati per l'occupazione dei suolo che consente la realizzazione del bypass

Giorgio Pinotti
1 minuto di lettura

A ponte Marino qualcosa si muove: è stata portata la strumentazione per eseguire la bonifica bellica che partirà il 28 novembre. È stata anche siglata l'intesa con i privati per l'occupazione dei suolo per consentire la realizzazione del bypass. Si tratta di fasi preliminari all'avvio del cantiere vero e proprio, ma comunque fondamentali. Sul ponte sono stati anche tamponati con asfalto plastico i grossi buchi che c'erano sulla carreggiata. Queste operazioni sono state avviate il giorno dopo la protesta del sindaco di Borgo Mantovano Alberto Borsari.

Il 24 novembre il primo cittadino e il suo vice Sergio Faioni hanno affisso due cartelli sul ponticello con un messaggio di protesta e hanno distribuito volantini agli autisti fermi al semaforo che regola il senso unico alternato.

«Non se ne può più dei ritardi, delle continue promesse disattese – dice Borsari – i disagi sono importanti per l'economia della nostra area. Bisogna partire subito con il bypass laterale e l'avvio del cantiere appena pronta la viabilità alternativa, non si può più perdere altro tempo» ha detto Borsari. Il Ponte Marino si trova sulla statale 12 ed è lungo 30 metri, funziona a senso unico alternato dall'agosto 2017 per carenze statiche. Anas aveva assicurato all'inizio del 2022 che i lavori per la realizzazione del ponte provvisorio si sarebbero conclusi entro l'estate, ma ad oggi non c'è traccia di cantiere.

La situazione crea una vera e propria strozzatura su un'arteria molto trafficata e vitale per l'economia del Basso Mantovano e delle provincie confinanti. Una prima lunghissima fase aveva visto un rimpallo di responsabilità tra Anas e i Beni culturali relativamente alla possibilità di demolire quel ponte, che avendo più di settant'anni era sottoposto a vincolo.

Risolto quel nodo Anas si è messa a lavoro sul progetto. È stata concordata la realizzazione di un ponte provvisorio, che funzionerà sempre a senso unico alternato, per evitare una lunga deviazione durante i lavori. Il progetto è pronto da tempo, ma i lavori non sono ancora partiti. Nel frattempo ci sono problemi di viabilità e rischi per la sicurezza: con le nebbie si rischiano tamponamenti e le condizioni del ponte sono visibilmente peggiorate.

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