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Ecco i nuovi alloggi smart a Mantova, le Logge al taglio del nastro

Rigenerazione urbana a Borgochiesanuova. Inaugurata la prima casa del complesso costruito su un ex opificio abbandonato. Palazzina a basso impatto energetico con spazi condivisi e palestre condominiali

Gloria De Vincenzi
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Capi squadra, operai, collaboratori, fornitori, acquirenti: è avvenuta con una partecipazione ampia l’inaugurazione della prima palazzina de Le Logge, il nuovo intervento di rigenerazione urbana a Borgochiesanuova , in piazza Madison. La prima di tre, 29 appartamenti e attici di varie metrature, realizzata in tempi record dall’impresa Morbio, con un cantiere che ha occupato cento persone al giorno: dal via libera rilasciato dal Comune a dicembre, in meno di anno, inclusa la demolizione dei capannoni in disuso dell’ ex opificio Saviola. Uno squarcio malato che riprende vita all’insegna del risparmio energetico e di un nuovo modello dell’abitare, con spazi condivisi: una piccola palestra in ogni palazzina, spazi per le carrozzine, per le bici, una sorta di percorso vita tra il verde che, all’insegna del fitness, serpeggerà tra le tre palazzine. «Nei sette anni di questa amministrazione non mi era mai capitato di assistere all’inaugurazione di un investimento così rilevante in ambito immobiliare». La considerazione dell’assessore Andrea Murari, intervenuto all’inaugurazione in rappresentanza di via Roma, mira a introdurre un concetto che riguarda il futuro di Mantova e spiega il coinvolgimento dell’amministrazione, che con la Morbio Costruzioni ha stipulato una convenzione per la rigenerazione dell’area: «La città sta cambiando in modo radicale, sta tornando a crescere dal punto di vista economico e con i nuovi insediamenti industriali di Valdaro arriveranno almeno mille nuove famiglie. La conseguenza diretta è la richiesta di case. Anche per fronteggiare una prossima emergenza abitativa, il Comune sta investendo per la rigenerazione urbana in questo quartiere dove agli interventi realizzati – ciclabili, palazzetto – si aggiunge la futura scuola primaria da 12 milioni di euro con il progetto Pinqua e ha già acquisito settanta alloggi invenduti. Qui c’era una discarica ed era un luogo critico, ora abbiamo un bell’esempio di città alternativa a quello degli sviluppi del passato. Senza consumi di suolo».

Carlo Crotti, architetto progettista con la collega Martina Baratta, l’area la conosce bene: “Mio padre lavorava alla Saviola, da bimbo giocavo qui, fuori dai capannoni». Anche per questo, forse, la cifra dell’intervento è improntata a un’idea dell’abitare che vuole farsi distinguere per armonia e sostenibilità.

«Il nome che connota le tre palazzine – spiega Martina Baratta – nasce dalle grandi logge ad angolo che caratterizzano gli appartamenti: la pandemia ci ha insegnato che avere uno spazio all’aperto è una necessità e queste logge sono quasi una stanza all’aperto in più». Ogni edificio è composto da due blocchi, collegati tra loro da ballatoi vetrati, tre piani, ciascuno con otto appartamenti e un piano attico con altri cinque: in totale 87 nuovi alloggi sono pronti a rispondere alla domanda di nuove case che l’impresa costruttrice ha captato. Alcuni sono arredati, tutti hanno una forte impronta smart, basso impatto energetico, una quota di verde esterno che corrisponde a quasi la metà dell’intero insediamento, il verde borda anche le logge e ha un impianto automatico di annaffiatura. Una strada carrabile interna garantisce l’accesso ai parcheggi (coperti ed esterni, con colonnine di ricarica per le auto elettriche). Classe energetica A4, la più avanzata, il 70% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, persiane tra i vetri e tende oscuranti comandabili dall’esterno, un’impiantistica che non ricorre a combustibili fossili, pannelli solari singoli per ogni appartamento. Le tre palazzine sembrano uguali ma i particolari costruttivi non sono monotoni. Stefano Morbio è l’amministratore delegato dell’omonima spa, uno dei maggiori player del settore. Ieri ha ringraziato tutte le maestranze e l’amministrazione comunale per la celerità di rilascio delle autorizzazioni. Di cifre non se ne parla ma l’investimento è imponente. Non si parla neppure di prezzi di vendita ma in uno dei principali siti online di vendite immobiliari, c’è il primo annuncio: costo a partire da 160mila euro per un bilocale, 85 metri quadrati.

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