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Un passo avanti per le elementari di Roverbella: cantiere da giugno

Approvato il progetto esecutivo e bandito la gara d’appalto. I lavori dureranno circa un anno. Costo: 3 milioni e mezzo

Barbara Rodella
1 minuto di lettura

Passi in avanti per la riqualificazione della scuola elementare. Il Comune ha approvato il progetto esecutivo e ha bandito la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori. La scadenza è a metà dicembre.

I lavori inizieranno a giugno, alla fine dell’anno scolastico. In questo modo, l’attività didattica di questo anno scolastico terminerà nell’edificio. Il cantiere durerà poi dodici mesi. Almeno da cronoprogramma.

La situazione dell’edilizia potrebbe far slittare la consegna di qualche mese, ma l’amministrazione spera che si possano rispettare i tempi. I lavori previsti: miglioramento sismico e energetico e riqualificazione generale dell’edificio. Occorrerà, durante il cantiere, liberare l’edificio. L’amministrazione, ha già organizzato l’attività didattica per le 10 classi dell’istituto. Tre classi si sposteranno nella scuola media. Per quattro classi sarà allestita una struttura provvisoria a moduli con spazi aggiuntivi per momenti di aggregazione nel cortile delle scuole medie. Sette classi potranno in questo modo sfruttare tutti i servizi delle medie, dalla palestra alla mensa. Tre classi infine troveranno spazio nei locali dell’oratorio sistemati recentemente.

«Abbiamo approvato una convenzione con la parrocchia – spiega la vice sindaco Alessandra Madella -. I bambini potranno anche svolgere l’attività motoria fruttando il grosso salone». Il costo totale dei lavori è di 3 milioni e 417 mila euro. «Tutti soldi finanziati con contributi pubblici – spiega Madella -. Non ci sono quote a carico del Comune». Era stato vinto un bando del ministero degli interni per la messa in sicurezza degli edifici. La prima assegnazione di 2 milioni e 500 mila euro era arrivata a fine 2021. In ottobre è arrivata una seconda tranche di 250 mila euro come fondo proseguimento opere pubbliche.

Cifra che copre l’aggiornamento dei prezzi. Altri soldi (686mila euro) sono finanziati infine dal conto termico Gse. Quando gli studenti rientreranno a scuola, dopo i lavori, troveranno un edificio antisismico e dal punto di vista energetico Nzeb, a energia quasi zero, con un elevato comfort climatico e acustico, Ci sarà anche un sistema di ricambio dell’aria come consigliato dal ministero della sanità grazie al quale non ci sarà più bisogno di tenere le finestre aperte. Si interverrà poi su pavimenti, porte, rifiniture, tinteggiature.

«La struttura resta quella esistente – dice Madella – ma viene riqualificata nella totalità». Rimane poi l’idea di realizzare anche una palestra nel cortile collegata alla scuola considerato che ora i ragazzi sfruttano due aule unite. Il costo è di 600mila euro. Ma per dare il via a questo secondo progetto devono prima arrivare i soldi dal bando “sport e periferie”. «Stiamo ancora aspettando l’esito – spiega la vice sindaco -. Sarebbe bello far partire i due cantieri contemporaneamente per creare meno disagi, ma senza il bando partirà al momento solo quello per la scuola».

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