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Tanta gente a Pegognaga per l’addio all’imbianchino-artista

Diego Cabrini era morto nella notte tra il 25 e il 26 novembre, in auto di ritorno da un incontro di preghiera

Vittorio Negrelli
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Tanta gente di Pegognaga (e non solo) ha partecipato ai funerali di Diego Cabrini, concelebrato nella pieve di San Lorenzo dai parroci di Pegognaga don Flavio Savasi e Motteggiana don Angelo Bisi. All’addio all’imbianchino, mancato tra venerdì 25 e sabato 26 novembre,sulla strada del ritorno in paese dopo un incontro di preghiera, tanti conoscenti hanno manifestato vicinanza alla moglie, ai figli e ai familiari. Tra lor anche alcuni amici devoti alla Madonna di Medjugorje e un gruppo di suore della comunità religiosa di Brede.

Cabrini era molto apprezzato per la sua attività artigianale ma anche per la generosità verso i bisognosi e per le sue particolari opere artistiche spesso regalate alle botteghe del paese. Dopo il lavoro la sua passione era la pittura e come ideatore dello stile “Arte messaggio”, ossia tutto ciò che accade può essere tradotto in cultura visiva, sosteneva l’importanza di diffondere messaggi religiosi, sociali ed etici di speranza. Quando dipingeva “percepiva” il personaggio che stava ritraendo nei tratti caratteristici, prediletti erano Padre Pio, Tazio Nuvolari, Enzo Ferrari.

Al termine della cerimonia sono intervenuti per un ricordo un amico e don Angelo Bisi che ha detto: «Occorre fare tesoro delle persone come Diego per tutto quello che ci hanno dato, lo affidiamo nelle mani di Maria». 

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