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Il soggiorno-studio francese dei ragazzi del Mantegna di Mantova

Ventidue ragazzi di quarta e quinta hanno trascorso una settimana ospitati da compagni francesi a Isle sur la Sorgue

Barbara Rodella
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Continua la progettazione Erasmus all’istituto Mantegna che coinvolge docenti e studenti con la possibilità di frequentare corsi strutturati in giro per l’Europa per i docenti e partecipare a scambi con altre scuole per i ragazzi.

Dal 20 al 26 novembre un gruppo di 22 ragazzi di quarta e quinta, accompagnati dalle professoresse Mellettini e Tomasi, ha trascorso una settimana in Francia. I ragazzi sono stati ospitati da compagni francesi a Isle sur la Sorgue. «La settimana si è rivelata formativa da un punto di vista di crescita umana per i ragazzi che si sono confrontati con i nuovi amici instaurando relazioni che andranno avanti anche al rientro e che costituiscono un importantissimo bagaglio per i nostri giovani» commenta la vice preside Cinzia Silocchi. A gennaio sarà il gruppo francese ad arrivare a Mantova. Gli studenti troveranno ospitalità nelle famiglie dei ragazzi del Mantegna.

Per quanto riguarda i docenti, si sono già svolte mobilità a Palma di Maiorca, a Valencia, Istanbul, Praga e Dublino che hanno coinvolto 12 insegnanti e altri 10 saranno coinvolti entro la fine di questo anno scolastico. I corsi che i docenti hanno seguito hanno spaziato da riflessioni legate alla media literacy, creatività e pensiero critico, alla gestione dei meccanismi complessi dell’istituzione scolastica. E poi dall’utilizzo delle diverse piattaforme online per la creazione di presentazioni accattivanti per la gestione di lezioni più coinvolgenti, alla gestione dello stress e di strategie per la gestione delle emozioni e dei conflitti nelle classi. «I docenti – spiega la vice preside - rientrano con un nuovo entusiasmo. Queste esperienze arricchiscono da un punto di vista professionale ed umano e hanno una ricaduta evidente nella gestione della quotidianità nelle classi». I viaggi non termineranno nei prossimi mesi, la commissione Erasmus è già al lavoro con nuovi contatti per l’organizzazione delle mobilità degli alunni e dei docenti per il prossimo anno scolastico.

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