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Nel nuovo piano di diritto allo studio di San Giorgio Bigarello c’è la settimana corta

Attivato il tempo pieno alla scuola primaria di Caselle. L’impegno di spesa del Comune supera i 2,8 milioni

Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Approvato lunedì  28 novembre in consiglio comunale il piano di diritto allo studio 2022/23. «Un piano che registra alcune novità significative - spiega l’assessore all’istruzione Patrizia Modena - dall’attivazione del tempo pieno alla scuola primaria di Caselle, al proseguimento del tempo pieno sperimentale alla primaria di Gazzo e l’uniformità in tutto l’istituto della settimana corta». Questi i punti salienti della programmazione, presentati dall’assessore che sottolinea che la nuova organizzazione oraria ha impegnato molto l’amministrazione nell’articolazione dei servizi mensa e del trasporto scolastico che sarà garantito anche nei trasporti pomeridiani.

I servizi hanno registrato un aumento significativo degli iscritti, e hanno rappresentato una preminenza nell’impianto del piano. La scelta di privilegiare i servizi è dettata dall’incertezza della crisi energetica, dagli effetti del caro-energia che coinvolge direttamente anche le amministrazioni, per questo si sono necessarie delle scelte prioritarie. Resta significativo come sostegno delle famiglie l’intervento a copertura di tutti i costi dei servizi scolastici. Ribadito anche l’impegno per consentire un corretto inserimento degli alunni in situazione di disabilità: è stata garantita sin dai primi giorni di scuola l’assistenza scolastica ed educativa con un preventivo di spesa per il corrente anno scolastico di 232.737 euro.

Sull’offerta formativa si è avviato un confronto con la scuola per raccogliere le proposte progettuali: molti i progetti confermati, dal supporto psico-pedagogico, alla figura dell’esperto di educazione motoria alla primaria e all’infanzia. Sono stati proposti altri percorsi: teatro, gioco degli scacchi, educazione civica e sicurezza stradale.

Il Comune ha voluto ricordare nel centenario della nascita due pietre miliari della pedagogia, Mario Lodi e Don Milani proponendo due rappresentazioni teatrali: Cipì per i più piccoli e La parola fa eguali spettacolo sulla vita di don Milani, al quale la scuola secondaria di primo grado è dedicata.

Il piano intende proseguire il confronto sulle Linee pedagogiche per il sistema integrato 0/6 e promuovere momenti di formazione-incontro per genitori, in collaborazione col Centro per le famiglie e riprende la programmazione di interventi sulla mobilità sostenibile: «Il piano è da intendere come uno strumento programmatorio ad ampio raggio che non solo destina risorse ma comunica una visione più generale sulle scuole del nostro territorio - prosegue Modena - Per questo è stata dedicata una sezione dove sono riportati tutti gli interventi strutturali e le nuove opere previste grazie ai contributi del Pnrr. Se il preventivo di spesa per il Piano di diritto allo studio riassumendo gli impegni per i servizi, i progetti, il funzionamento prevede una spesa di 659.785,17 euro, comprendendo anche gli importanti interventi sulle strutture scolastiche e le nuove opere, il piano registra un aumento di risorse per un impegno di spesa totale pari a 2.843.783,50».

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