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Feste senza luminarie a Viadana: «Vogliamo risparmiare sulla bolletta pubblica»

Il Comune sospende la tradizionale illuminazione natalizia. Anche il Club San Pietro rinuncia: «Ne parleremo nel 2023»

RICCARDO NEGRI
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Le luminarie di Viadana nel 2020

 

Niente luminarie, quest’anno per Natale: l’incremento dei costi energetici e la situazione generalizzata di crisi hanno indotto Comune e Club San Pietro a sospendere la tradizione, nella speranza che se ne possa riparlare l’anno prossimo. Per quanto riguarda le illuminazioni natalizie nel centro cittadino, l’annuncio è stato dato dal vicesindaco Alessandro Cavallari nel corso dell’ultimo consiglio comunale: «Per motivi di risparmio energetico, quest’anno non allestiremo le luminarie. Il centro cittadino, in vista delle festività natalizie, sarà tuttavia abbellito da elementi di arredo, sobri ma comunque di impatto».

Ci saranno l’albero in piazza e le casette del villaggio natalizio a disposizione di associazioni e attività. Il Club San Pietro, da parte sua, non allestirà i festoni che ogni anno illuminavano via XX Settembre, la facciata e il campanile della chiesa di San Pietro. «La crisi energetica e altre considerazioni – spiega il presidente del Club, Ennio Zanoni – ci hanno indotti per quest’anno a soprassedere, anche se con grande dispiacere. Speriamo di poterne riparlare l’anno prossimo».

La questione energetica è stata affrontata in consiglio a seguito di una interrogazione presentata da Fabrizia Zaffanella e Benedetta Boni (ioCambio). Le rappresentanti del gruppo di minoranza avevano chiesto all’amministrazione di fare il punto sulle iniziative attuate e allo studio per contenere i consumi energetici. Un impegno reso necessario non solo dalla guerra in Ucraina, con le note pesanti conseguenze sugli approvvigionamenti di fonti energetiche nei Paesi europei, ma anche dalla considerazione che la salvaguardia di ambiente e clima richiede una celere transizione verso fonti rinnovabili e meno inquinanti.

«Per quanto riguarda il Comune – aveva per l’appunto risposto Cavallari – quest’anno risparmieremo evitando di allestire le luminarie. Più in generale, sono programmati diversi interventi di ammodernamento del sistema di illuminazione pubblica, con la sostituzione delle vecchie lampade a incandescenza con nuove a led». L’opera di rinnovo sarà perseguita cercando comunque di mantenere un minimo di illuminazione notturna lungo le strade, per motivi di sicurezza. «I regolamenti municipali – ha proseguito Cavallari – favoriscono l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici privati del territorio. Puntiamo molto, inoltre, sulle giovani generazioni: in collaborazione con Sesa (la ditta che si occupa del servizio igiene urbana), attueremo iniziative educative nelle scuole dell’obbligo, per sensibilizzare bambini e famiglie sulle buone pratiche del risparmio energetico».

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