In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Fondi al Comune di Mantova per il fotovoltaico: energia pulita anche a Palazzo Te

La Regione assegna un contributo a Via Roma per i nuovi impianti. Dovranno essere in funzione entro i prossimi due anni

2 minuti di lettura

Arrivano altri soldi dalla Regione per colmare il fabbisogno energetico degli edifici comunali. La giunta ha preso atto del decreto regionale Ambiente e Clima nel quale è stato riconosciuto al Comune un contributo di quasi 685mila euro come cofinanziamento per la costruzione di impianti fotovoltaici sui tetti di alcuni immobili di proprietà. Che dovranno essere realizzati entro i prossimi due anni.

È stato approvato anche lo schema di convenzione tra Regione Lombardia e Comune, che a breve sarà sottoscritta dal sindaco Palazzi. La convenzione stabilisce che l’intervento è cofinanziato dal Comune per 130mila euro, per un investimento complessivo che, sommato al contributo regionale, ammonta a 814.475 euro.

L’intervento prevede, in sintesi, l’installazione di impianti fotovoltaici sul tetto di quattro edifici di proprietà comunale: sulla copertura della sede dell’assessorato ai lavori pubblici, in via Visi, ne andrà uno con potenza massima di 53,60 kilowattora; sull’ex bocciodromo di viale Te ci sarà l’impianto più potente da 99,60 kilowattora di picco); per quanto riguarda la scuola Sacchi-Ardigò di via Frattini i pannelli verranno installati sulla palestra e avranno una potenza massima di 99,60 kilowattora; stessa potenza per quello che sarà montato sul tetto della palestra annessa alla scuola Bertazzolo di via Conciliazione.

Gli impianti fotovoltaici forniranno agli edifici tutta l’energia di cui avranno bisogno. L’energia in esubero sarà destinata ad altri quattro immobili comunali, tra cui alcuni monumenti storici: Palazzo Te, Palazzo San Sebastiano, Palazzo Soardi e la stessa sede municipale di via Roma.

Nella convenzione sono contenute le modalità di gestione del contributo assegnato dalla Regione; l’individuazione e la comunicazione del responsabile unico del procedimento alla Regione entro quindici giorni dalla data di stipula; il termine per la presentazione alla Regione del progetto esecutivo entro quattro mesi dalla stipula e il termine del 14 novembre 2024 per la realizzazione, il collaudo e la rendicontazione dell’intervento.

L’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli mette in evidenza la straordinarietà del progetto che consentirà all’ente locale di risparmiare risorse: «Si tratta di un progetto straordinario per visione e ambizione – afferma – l'idea di fondo è andare a produrre energia sufficiente non solo per l'autoconsumo di immobili di proprietà comunale, ma anche per coprire gran parte del fabbisogno di immobili vincolati di importante valore storico ed artistico. In particolare, parte del fabbisogno energetico di Palazzo Te sarà coperto dall'energia messa a disposizione, tramite cavi elettrici, dagli impianti fotovoltaici posizionati sull'ex bocciodromo. L'energia prodotta complessivamente supererà i 470mila kilowattora di cui 227mila messi a disposizione. A fine lavori – conclude l’assessore – sarà rilevante il risparmio per l'amministrazione comunale».

Sulla stessa lunghezza d’onda il collega all’urbanistica Andrea Murari, che rilancia la necessità di costituire le comunità energetiche: «Dobbiamo produrre da fonti rinnovabili più energia possibile nel minore tempo possibile – dice – questo a Mantova significa puntare forte sul fotovoltaico, sia su immobili comunali, come nel bando, sia sul privato, lavorando per costruire comunità energetiche capaci di produrre e consumare localmente l’energia prodotta».

Comune e Regione hanno già finanziato l’installazione di pannelli fotovoltaici in sette scuole della città: elementare don Mazzolari, media Bertazzolo, materne Berni, Frank e Visentini, nidi Peter Pan e Soncini.

I commenti dei lettori