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Primo contatto Pd-M5S per le regionali in Lombardia, ma +Europa resta fuori

E con Renzi è polemica. La presidente dem al Senato: «Con la scelta di Moratti il suo obiettivo è provare a far perdere il Pd»

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Un incontro «interlocutorio», un momento «di confronto» nel quale sono stati illustrati nel dettaglio i cinque punti programmatici del M5S. Non c'è ancora un accordo tra il centrosinistra e i pentastellati per le elezioni regionali in Lombardia ma intanto ieri si è svolto un primo vertice per parlare di contenuti. Insieme a una delegazione del M5S, ha partecipato una ristretta delegazione del centro sinistra che ha presentato le priorità programmatiche, frutto del lavoro della coalizione, e il discorso tenuto da Pierfrancesco Majorino al Teatro Dell'Elfo a Milano. La delegazione ora riferirà al tavolo della coalizione i contenuti dell'incontro. Nel corso della prossima settimana sono previsti altri incontri con la delegazione del M5S per «ulteriori approfondimenti» sui temi.

+Europa non ha partecipato all'incontro. «Fin dalle prime interlocuzioni avute con la coalizione abbiamo posto la questione dell'incompatibilità tra +Europa e M5S – spiega Valerio Federico, della segreteria nazionale – che confermiamo anche in considerazione del valore nazionale delle elezioni di Lombardia e Lazio». +Europa «non è parte integrante del centrosinistra, neanche in Lombardia ma valuta di volta in volta le migliori opportunità che si presentano per le istanze liberali, libertarie, europeiste e ambientaliste».

Le scintille, nel centrosinistra, non si limitano a questo. Da registrare anche una dura replica del presidente dei senatori dem, Simona Malpezzi, a Matteo Renzi sulle elezioni lombarde: «A me pare che il vero obiettivo di Renzi sia solo quello di provare a far perdere il Pd. Letizia Moratti ha incarnato le politiche della destra, ha condiviso e sposato le scelte di Fontana e ne è altrettanto responsabile. Renzi è il primo a sapere che è la Moratti che partecipa per non vincere ma per arrivare terza. In attesa che Renzi spieghi dove sono le differenze di linea politica tra Fontana e la Moratti, il Pd lavora per costruire lo schieramento più largo possibile per cambiare la guida della nostra Regione».

A Malpezzi risponde Ivan Scalfarotto, senatore del gruppo Azione-Italia Viva: «La differenza tra Fontana e Moratti? Non è difficile. Il primo sta con la destra di Meloni e Salvini, la seconda spacca quella destra. La differenza tra noi e voi? Noi vogliamo vincere, voi fare testimonianza».

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