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Ribaltone al consorzio Territori del Mincio: la Stancari fuori dal cda

L’esito delle elezioni: Coldiretti per la prima volta ottiene la maggioranza dei consiglieri. Confagricoltura in minoranza

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Cambiano gli equilibri nel consiglio di amministrazione del consorzio di bonifica Territori del Mincio, dove storicamente Confagricoltura ha sempre avuto la maggioranza dei consiglieri.

L’esito delle elezioni che si sono svolte il 3 e 4 dicembre per il rinnovo del cda ha delineato una nuova maggioranza e una sorta di ribaltone storico. Confagricoltura ha ottenuto quattro consiglieri contro i sette di Coldiretti. Ma forse la notizia principale uscita dal cilindro delle votazioni è la mancata elezione della presidente uscente, Elide Stancari, che si era presentata nella lista di Confagricoltura. La Stancari è alla guida del consorzio di bonifica Territori del Mincio da due mandati ed è vice presidente regionale dell’Anbi, l’associazione nazionale bonifiche italiane. L’esito del voto non è stato comunicato ufficialmente dagli organi del consorzio. Il direttore Massimo Galli ieri si è limitato a dire che occorre un ulteriore passaggio in consiglio per l’ufficialità. Mercoledì sera il consiglio si riunirà per ratificare le nomine e le eventuali rinunce, dopodiché i consiglieri nomineranno successivamente il nuovo presidente che entrerà in carica dal primo gennaio.

Nel consiglio di amministrazione entrano anche i tre consiglieri nominati da Provincia, comuni e Regione. In seguito alle elezioni ecco i consiglieri che hanno ottenuto più voti: Paolo Avanzini, Massimo Pinzetta, Massimo Lorenzi, Paolo Ronca, Antonio Scapinello, Fabio Perini, Massimo Artoni (Coldiretti); Emanuele Cavicchini, Filiberto Speziali, Roberto Scipioni, Roberto Alberti (Confagricoltura); Guido Carra (proprietà edilizia).

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