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Cibo per animali: il mercato cresce ancora e aumenta la vendita di prodotti di qualità

I risultati del rapporto Assalco Zoomark 2022, che considera il pet food per cani e gatti

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Il mercato era in crescita già da qualche anno, ma la pandemia ha spinto ulteriormente sull’acceleratore: l’anno scorso, i prodotti per l’alimentazione degli animali hanno visto crescere il fatturato complessivo del 7% e dei volumi del 5%. Lo dice il rapporto Assalco Zoomark 2022, che fa riferimento al mercato del pet food per cani e gatti in Italia nel 2021.

I canali tradizionali hanno sviluppato un giro d’affari di 2.419 milioni, per un totale di oltre 650mila tonnellate di cibo venduto, ma se nel conteggio si tiene conto anche dei nuovi canali di vendita, quindi la grande distribuzione specializzata in prodotti per animali e l’online, il giro d’affari del settore cresce: nel 2021 è stato di 2.533 milioni (+8,4%) per un totale di oltre 680mila tonnellate vendute (+5,9%).

Nel periodo preso in esame dalla ricerca, la crescita in valore è superiore a quella a volume: una tendenza spiegata dall’orientamento di chi acquista il cibo per animali a scegliere prodotti di maggior valore: di alta qualità, venduti in formati più piccoli oppure alimenti dietetici, rivolti sia ad animali con problemi di salute sia ad amici umani con particolari esigenze (per esempio, il cibo per animali vegano, una nicchia sempre meno trascurabile). Come anticipato nel rapporto dello scorso anno, l’accelerazione della crescita del mercato degli ultimi due anni dipende, in parte, anche dall’aumento delle adozioni di cani e gatti registrato a partire dal termine del primo lockdown del 2020, quando molte famiglie hanno deciso di aprire le porte a un amico a quattro zampe.

Con l’aumento dei proprietari di animali è cresciuto, di conseguenza, il numero delle famiglie che acquistano regolarmente alimenti per cani e gatti, cifra che ha raggiunto i 12,2 milioni: circa 1 milione di famiglie in più rispetto allo scorso anno. Si tratta, in gran parte, di persone giovani e di condizione socio-economica medio-alta. A fronte di questo incremento, è salita al 46,9% la percentuale delle famiglie italiane che acquistano pet food (3 punti in più dello scorso anno).

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