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Addio a Michele Ghisi l’architetto che lavorò alla Torre della Gabbia

Era titolare dello studio Architettura Disegno di via Mazzini che condivideva con altri colleghi. I funerali si terranno sabato alle 11.30

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Dopo una lunga malattia si è spento Michele Ghisi, 54 anni, noto architetto di Mantova. Era titolare dello studio Architettura Disegno di via Mazzini che condivideva con altri colleghi, occupandosi soprattutto di interni. Lascia il figlio Pietro.

La sua scomparsa ha suscitato cordoglio a Mantova dove era molto conosciuto. «Era un bravo architetto, molto preparato – lo ricorda il presidente provinciale dell’Ordine degli architetti Cristiano Guernieri – soprattutto credeva molto nella nostra professione con il suo gusto estetico che metteva in tutto quello che faceva. Era un grande amico e mi mancherà molto».

«Apprendo con dolore della scomparsa di Michele Ghisi, architetto intelligente e creativo – è l’attestazione di cordoglio del sindaco Mattia Palazzi – tra i tanti pregevoli interventi realizzati nel corso della sua carriera professionale, ha progettato la riqualificazione dell’appartamento che oggi ospita l’Heritage Center Unesco e che costituirà il punto di accesso alla Torre della Gabbia. Con Michele, Mantova perde una mente brillante e un professionista di grande valore».

Tra i tanti lavori eseguiti a Mantova, Ghisi un paio di anni fa aveva progettato, per conto del Comune, il recupero dell’appartamento al piano terra di via Cavour al servizio della Torre della Gabbia. In particolare, si era occupato della ristrutturazione interna di quello che sarà l’ingresso al monumento. I funerali si terranno domani alle 11.30 partendo dalla casa funeraria Maffioli, dove è stata allestita la camera ardente, per il cimitero di Angeli dove avverrà la cremazione.

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