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Addio a padre Tortella, missionario per anni in Cile e nelle Filippine

Nato nel Veronese 86 anni fa, quando venne ordinato presbitero risiedeva a Ponti dove è stato sepolto

Sara Boschetti
1 minuto di lettura

Dal 24 gennaio, nel cimitero di Ponti sul Mincio riposa padre Luigi Tortella, che giovedì 19 ha concluso il suo cammino terreno. Nato a Pacengo (Verona) 86 anni fa, si consacrò alla religione con la professione perpetua nella Congregazione Stimmatina, e nel giugno del 1964, quando venne ordinato presbitero, la sua famiglia già risiedeva a Ponti sul Mincio, tanto che una delle sue prime funzioni religiose la celebrò proprio qui.

Padre Luigi visse i primi anni di ministero nella realtà Stimmatina del sud Italia tra Battipaglia, Bellizzi e Poggiomarino, ma la sua propensione all’agire per il bene del prossimo lo portò ben più lontano, tanto che nei primi anni Ottanta, assieme a padre Daniele Giacopuzzi, si trasferì a Iquique, in Cile, dove pose le basi per lo sviluppo della Congregazione Stimattina in America Latina. La sua opera proseguì a Santiago, a Belloto, nelle Filippine e a Manila.

Nel 2009 padre Luigi fece ritorno nel sud Italia dove desiderava dedicarsi al ministero pastorale, tuttavia alcuni problemi di salute già lo tormentavano, e proprio a causa di essi il 19 gennaio è mancato.

L’ultimo saluto a padre Luigi è stato dato al Santuario della Madonna di Lourdes di Verona, ed il feretro è stato poi trasportato nella cappella dei sacerdoti del cimitero di Ponti, dove ad accoglierlo c’erano i familiari, don Daniele ed anche il primo cittadino Massimiliano Rossi.

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