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Ok agli undici progetti del Pnrr, extracosti coperti dal Comune di Mantova

Dal campo sportivo del Migliaretto al bocciodromo: arriva il via libera della giunta

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Via alle gare d’appalto per i lavori, con cifre riviste in base agli aumenti di energia e materie prime, per gli undici progetti di rigenerazione urbana e riqualificazione di aree, immobili e quartieri di Mantova finanziati con il Pnrr.

La giunta Palazzi ha approvato  i progetti esecutivi e definitivi delle opere che, fatto questo ultimo passaggio, potranno essere messe a gara. Sono quattro i progetti esecutivi approvati dei quali la ditta che vincerà la gara dovrà occuparsi della realizzazione, mentre sette i progetti definitivi approvati dalla giunta rispetto ai quali la ditta che otterrà l’appalto avrà il compito di realizzare il progetto esecutivo e successivamente le opere.

«Questi interventi – dichiara il sindaco Mattia Palazzi – miglioreranno ancora la nostra città, stiamo correndo tutti per far partire i cantieri entro l’estate». Come spiega l’assessore Nicola Martinelli «il passaggio è importante perché ci permette di raggiungere due obiettivi fondamentali. Il primo è rispettare i tempi molto stretti legati ai fondi Pnrr. Approvati i progetti, partiranno i bandi di gara per arrivare alla aggiudicazione alle ditte che realizzeranno i lavori e firmare i contratti entro luglio, come da cronoprogramma. L’altro obiettivo importante è avere trovato la copertura finanziaria dei quadri economici di tutte le opere, vista la crescita importante dei costi dovuti agli aumenti previsti dal tariffario regionale. Oggi la copertura finanziaria degli extracosti è stata reperita attingendo da risorse accantonate dell’avanzo di amministrazione 2022, quindi risorse comunali. Al tempo stesso si è dato mandato di richiedere al ministero di recuperare queste somme attingendo al fondo opere indifferibili per l’anno 2023. Esprimo grande soddisfazione perché a breve inizieranno a partire i cantieri per dare avvio a questo importante processo di trasformazione della città». Con l’approvazione dei progetti la giunta ha approvato anche incrementi per un milione e 540mila euro rispetto alle quotazioni iniziali, dovuti a caro energia, aumento dei costi delle materie prime e inflazione.

Ecco le opere che andranno a gara nel 2023. Riqualificazione campo scuola Tazio Nuvolari con nuove strutture sportive: quotazione iniziale 750 mila euro, incremento di 75 mila euro. Riqualificazione impianto sportivo San Pio X località Migliaretto: quotazione iniziale 900mila euro, incremento di 100mila euro. Consolidamento e miglioramento sismico Fruttiere Palazzo Te: quotazione iniziale 1,1 milioni, incremento di 20mila euro. Riqualificazione Palazzina Liberty per la realizzazione di servizi e del centro associazioni Parco Te: quotazione iniziale 1,1 milioni, incremento di 530mila euro. Abbattimento e ricostruzione del centro sociale a Lunetta: quotazione iniziale due milioni, incremento di 150 mila euro. Riqualificazione viale delle Aquile – viale Te: quotazione iniziale 500mila euro, incremento di 45 mila euro. Riqualificazione piazzale Montelungo: quotazione iniziale 620 mila euro, incremento di 50mila euro. Riqualificazione aree contermini Esedra Palazzo Te: quotazione iniziale 700mila euro, incremento di 70mila euro. Riqualificazione Bocciodromo per la realizzazione di un centro culturale giovanile per la musica e il teatro: quotazione iniziale 2,5 milioni, incremento di 500mila euro. Realizzazione sottopasso ciclopedonale viale Montello-ferrovia Mantova Monselice: quotazione iniziale e importo base gara di un milione di euro, nessun incremento. Realizzazione sottopasso ciclopedonale di via Visi: quotazione iniziale e importo base gara di 1,2 milioni, nessun incremento.

L’amministrazione ha anche approvato lo studio di fattibilità del progetto di realizzazione di impianti integrati per la copertura del fabbisogno energetico degli edifici pubblici di proprietà del Comune mediante fonti rinnovabili. Approvazione propedeutica all’inserimento dell’opera nella programmazione triennale delle opere pubbliche 2023-2025, con la previsione di realizzarla nel 2023.

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