Abbronzatura: i cibi alleati del sole e della pelle

Non solo betacarotene che stimola la sintesi della vitamina, ma soprattutto alimenti ricchi di antiossidanti, in grado di proteggere la pelle dai danni del sole. Perché un’abbronzatura luminosa passa innanzitutto da una cute sana e radiosa. E per chi è stufo dei soliti alimenti gialli e rossi, i nuovi trend consigliano tè matcha e anguria, autentici booster sun proof

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Se per l’estate avete fatto o state facendo il pieno di carote, albicocche, pomodori, potete tranquillamente ridurne il consumo: non è poi così vero che favoriscono l’abbronzatura. Piuttosto, il nuovo “diktat” che arriva da dermatologi ed esperti è quello di fare il pieno di cibi antiossidanti. O meglio, di puntare su un pool di vitamine che, insieme, costituiscono un’ottima barriera contro i danni derivanti dall’esposizione al sole: A, C ed E. La vitamina A, infatti, stimola la sintesi di melanina, la C svolge una funzione importante nella formazione del collagene, fondamentale per mantenere intatta l’elasticità della pelle, mentre la E è la vitamina anti-ossidante e anti-aging per eccellenza. Dunque se il solito consiglio è quello di esporsi gradualmente al sole e di evitare le ore più calde soprattutto in caso di carnagione chiara, l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale nel catturare i raggi del sole ma è anche in grado di difendere l’organismo dall’attacco dei radicali liberi.

BETACAROTENE E MELANINA: NON CONFONDETELI

Carote e albicocche, meloni e ciliegie sono solo alcuni dei cibi che entrano, secondo la Coldiretti nella speciale classifica degli abbronzanti naturali in grado di “catturare” i raggi del sole e garantire una tintarella che “arriva da dentro”, oltre a soddisfare molteplici altre esigenze: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con la traspirazione, riforniscono di vitamine la pelle e di fibre l’intestino, ma soprattutto si oppongono all'azione dei radicali liberi prodotti nell'organismo dall'esposizione al sole, nel modo più naturale e appetitoso possibile. Opinione condivisa dal prof. Antonino Di Pietro, dermatologo plastico, che dal sito di Isplad (International Italian Society of Plastic Regenerative and Oncologic Dermatology) sostiene: «Il segreto per un’abbronzatura perfetta è una dieta ricca di pesche, pomodori, carote, albicocche, meloni e limoni: favoriscono la produzione di betacarotene, sostanza che alza le difese della pelle sotto il sole. Sì anche all’ananas: contiene bromelina, dotata di spiccate proprietà antinfiammatorie e utile in caso di eritemi solari o scottature». Ma precisa anche la funzione del betacarotene la cui importanza è dovuta al fatto che oltre ad aiutare la sintesi della vitamina A, preziosa per i tessuti, una volta ingerito, si accumula nel tessuto adiposo e nella cute, dando luogo al caratteristico colore arancione della pelle, il che induce a pensare, erroneamente, che sviluppi l’abbronzatura. Ma così non è, poiché esso non ha alcun effetto sulla produzione della melanina, pigmento prodotto dalla pelle privo di legami con il betacarotene assunto con la dieta. «Di positivo però c’è il fatto che il colore arancione unendosi al colore brunastro (della melanina) può conferire una gradevole nuance “brasiliana” alla nostra abbronzatura», spiega il prof. Di Pietro. Un recente studio australiano dell'Università di Newcastle ha scoperto che le carnagioni che la gente percepisce come più sane sono quelle che hanno una lieve tonalità gialla e ulteriori diversi studi suggeriscono che, qualunque sia il colore della pelle, il modo migliore per ottenere questo obiettivo è aumentare i livelli di carotenoidi. I ricercatori consigliano una dieta sana come parte integrante del regime skincare e di mangiare le due raccomandate porzioni di frutta e cinque di verdura ogni giorno.

TÈ MACHTA E ANGURIA: I NUOVI TREND ANTIOSSIDANTI

Ma se i soliti alimenti vi hanno stufato, potete sempre provare tè matcha e anguria. Il primo infatti, oltre a essere uno degli alimenti top trendy di stagione è anche, come tutti i tè, fonte inesauribile di antiossidanti, utilizzato nelle creme skin care da anni e oggi sempre più considerato un superfood per le sue proprietà anti-aging. «Il matcha contiene alti livelli di catechine, che sono potenti antiossidanti – spiega il dermatologo newyorchese Joshua Zeichner - . Infatti, uno studio dell'Università del Colorado ha rilevato che il tè verde matcha contiene 137 volte più antiossidanti rispetto al tè verde standard. Dunque pensate al matcha come antiinfiammatorio, in grado di minimizzare i danni causati dall'esposizione al sole e di promuovere la produzione di collagene». Le coreane, autentiche autorità in ambito skin, rispondono invece con l’anguria, alimento scelto per salvaguardare la pelle in estate, tanto da essere definito da Sarah Lee, co-fondatrice del sito beauty e-commerce Glow Recipe, “Korea's favorite fruit,” perché ricco di antiossidanti e in particolare licopene, ottima arma contro i radicali liberi. La soluzione potrebbe essere un juice o uno smoothie che li racchiuda, vera bomba antiossidante. In alternativa, se i juice sono la vostra passione, potete provare questo consigliato da Dietox, azienda che fornisce programmi dietetici su misura: un centrifugato booster pre-sole chiamato “Golden Sunset” a base di acqua, mango, arancia, ananas, melograno, banana, carota, sedano, semi di lino, xantano e lucuma.