Contro il freddo, creme voluttuose e nutrienti per il corpo

La stagione fredda invita alla calma, alla riflessione e a una sorta di “letargo” che induce il corpo ad affrontare i ritmi di vita in modalità slow. Ma il freddo è alle porte e la pelle del corpo richiede un plus di idratazione che solo una skin routine a base di creme ricche e voluttuose è in grado di donare

2 minuti di lettura
Il termine cocoon significa bozzolo ma anche avvolgere, coprire. E con l’inverno ormai alle porte cosa c’è di più appropriato che richiedere alla cosmetica trattamenti avvolgenti, morbidi, idratanti e capaci di dare una coccola in più al corpo? Perché anche il clima rigido, con annesso riscaldamento domestico, secca la pelle e per affrontarlo occorrono creme voluttuose, burrose e con ingredienti nutrienti e extra-idratanti. Meglio se associati a texture leggere capaci di offrire il vantaggio di un'applicazione veloce e di un assorbimento rapido.


SKIN CARE ROUTINE IDRATANTE

Secondo uno studio condotto da Vichy durante la messa a punto della linea Ideal Body, un terzo delle donne in Francia soffre di secchezza cutanea legata ad uno squilibrio lipidico: la pelle è più sottile e appare più ruvida e rugosa. Queste donne desiderano un’idratazione intensa e in profondità e una pelle morbida, più idratata (8 su 10), più tonica (al secondo posto fra i desideri delle donne). Che fare? La dermatologa newyorchese Whitney Bowe suggerisce alcune semplici misure preventive come mantenere costante il livello di umidità dell'aria semplicemente mettendo nella stanza un umidificatore, il che consentirà di prevenire la disidratazione, soprattutto di notte e anche quando le temperature non sono ancora rigidissime. Come secondo step preventivo, fare un'esfoliazione due volte a settimana: “Quando la pelle si secca, le cellule morte si accumulano rendendo impossibile l'ottimale penetrazione di qualunque crema idratante”, spiega Bowe, che continua: “In autunno l'abbigliamento è stratificato proprio come dovrebbe essere per la skin routine. L'ottimale sarebbe utilizzare un siero ricco di acido ialuronico o una formula con antiossidanti, seguita da una crema ricca, nutriente e idratante o da un olio, che aiuterà l'epidermide a restare idratata. Per “sigillare” questa idratazione, utilizzare dei buoni prodotti detergenti, anch'essi nutrienti”.








QUALI INGREDIENTI PER IL CORPO?

Contrariamente a quanto si crede infatti, la pelle del corpo, naturalmente povera di ghiandole sebacee è generalmente più vulnerabile di quella del viso e più propensa alla disidratazione. Meno ricca di sebo e di lipidi protettori, è più esposta alle alterazioni dovute ai lavaggi, agli sbalzi termici, allo sfregamento dei vestiti. La barriera cutanea può diventare meno impermeabile e la pelle perdere il suo contenuto di acqua: disidratandosi. Solo un apporto regolare di lipidi e di fattori idratanti consente di compensare questa perdita per mantenere l’equilibrio idrico della pelle. Come evitare che il fenomeno si accentui? Utilizzando trattamenti con specifici ingredienti e più la formula è ricca di attivi dall’elevato potere nutriente, più il trattamento sarà idratante, nutriente, riparatore. A iniziare dall’acido ialuronico, dall’azione reidratante immediata e rimpolpante a lunga durata. Oltre all’acido ialuronico, il burro di karité è un altro degli ingredienti tipici delle creme invernali, ottenuto dalla mandorla racchiusa all’interno dei frutti e con straordinarie proprietà riparatrici della pelle. I semi di melograno possiedono eccellenti proprietà idratanti, lenitive e protettive e contribuiscono alla produzione di collagene, per una pelle più tonificata, ragione per cui sono parte integrante di molti prodotti di stagione. Ricchi anche di polifenoli, sono ottimi antiossidanti. E poi il miele, nettare millenario, l’alimento nutriente per eccellenza che favorisce il mantenimento dell’acqua all’interno dell’epidermide, proteggendo la pelle dalla disidratazione e preservandone morbidezza e setosità.

Ricchissima di nutrimenti è anche la preziosa pappa reale, un vero e proprio elisir rivitalizzante, nota per il suo potere di intensa riparazione della barriera cutanea. Mentre la propoli è il cemento naturale dell’alveare: una resina vegetale trasformata dalle api, un eccellente scudo protettore.