Photo by Harry Cunningham on Unsplash 

Distanziati e vaccinati, con questi saldi l’unico rischio è di far l’affare vero

Partenza anticipata in tutta Italia già dai primi giorni di luglio, con poche eccezioni. Le offerte sono anche online, ma si ha voglia di shopping “in presenza”. Ecco cosa comprare per tornare a sorridere

4 minuti di lettura

Oggi, in quasi tutta Italia, cominciano i saldi. Quest’anno abbiamo douto fare come Ulisse con le sirene, tappandoci orecchie, occhi e appendici digitali varie, per non arrivare a questo giorno senza più un euro da investire in quello che è comunque un bel rito nazionale. Lo dicevano obsoleto, lo davano per agonizzante, eppure come tutte le cose collettive che ci sono state vietate in quest’anno e mezzo, ci è mancato pure quello. Del resto, cosa c’era di più “assembrante” di quelle file davanti a negozi e grandi magazzini che poi finivano – specie da Harrods, da noi meno – in un remake della corsa dei tori a Pamplona?

Parliamo ovviamente dei saldi "fisici", "in presenza", non di quelli online che comunque disturberanno un po’ gli altri, dagli americani "Amazon Prime Days" a quelli cinesi di Banggood che offriranno a prezzi pazzi anche telefoni cellulari, droni e stampanti 3D. L’annuale sondaggio di Confesercenti-SWG dice che gli italiani hanno voglia di uscire e gli sconti andranno a cercarseli un po' qui un po' là: in negozi (29%), grandi catene (33%), outlet (26%). Il resto farà ancora online... si vede che non ne hanno avuto abbastanza.

Rinascente 

Di sicuro sarà un’esperienza inedita, perché questi saldi postpandemia, o almeno postvaccini, saranno un po' meno caotici per via delle restrizioni rimaste – distanza di un metro, mascherina al chiuso, igienizzazione delle mani – ma per il resto sono una novità per tutti, per chi li fa e per chi ne vorrebbe approfittare. Un grande punto interrogativo perché i vari lockdown hanno cambiato le abitudini e trasformato nostalgici della macchina da scrivere in quasi nativi digitali con la piccola, ma non secondaria, conseguenza che, come cantava Battisti in una delle sue canzoni più tristi, “al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti”.
Ma non deprimiamoci e vediamo cosa possiamo fare visto che dalla nostra parte abbiamo il vantaggio che i saldi in Italia cominciano i primi di luglio e quindi con la carta di credito (si spera) immacolata.

L'anno dei grandi affari

Scherzi a parte, perché il momento è duro, a questo giro sembra proprio che la convenienza sia grande e quindi è saggio organizzarsi in tempo. I negozi infatti dovrebbero essere ancora pieni di merce di tutti i colori e di tutte le taglie per le note e amare ragioni, i negozianti hanno molta voglia di vendere e liberarsi delle cose rimaste in vetrina o in magazzino di tutto questo tempo fermo. Confesercenti Fismo (il settore moda) aveva chiesto apposta di far partire i saldi a fine luglio, ma ormai il calendario è fatto: quasi tutte le città da Nord a Sud sono partite tra il 1 e il 3 luglio, con le eccezioni della Campania (il 23 luglio), del Trentino Alto Adige (16) e della Valle d’Aosta (10).

Preso atto della decisione, il presidente nazionale di Fismo Confesercenti Fabio Tinti conferma che “Quest’anno i saldi estivi saranno un’ottima occasione per i consumatori italiani, perché i negozi del fashion hanno un vasto assortimento di articoli e, pertanto, offriranno scontistiche più alte del solito, anche per cercare di recuperare parte della liquidità persa a partire dalla scorso lockdown e proseguita negli ultimi mesi con le varie restrizioni. L’obiettivo è contenere i danni di un anno e mezzo molto difficile, per questo i consumatori troveranno, sia presso i negozi fisici che online, la qualità di sempre ma a prezzi mai visti. Con questi saldi c’è in gioco il futuro della rete dei negozi del comparto moda”. Insomma, al piacere dell’affare si aggiungerà anche quello di far girare un po’ l’economia.

Cigalas Mini PE 2021 


I consigli per evitare truffe

Il consiglio nuovo quindi è di tenersi pronti per il primo o secondo giorno. Di solito infatti - fashion victim a parte, che si mettono subito in fila a ore antelucane - gli altri aspettano diversi giorni per vedere passare i saldi dai primi timidi 20%, 30% di sconto a un più robusto 50%, per finire in gloria al 70-80%. Stavolta questi passaggi potrebbero saltare e quindi ad aspettare non si risparmia niente, se non il fatto che come sempre toccherà accontentarsi di una taglia in più o in meno della propria, e del colore fluo di cui non si sentiva il bisogno.

Nessuno si sbottona troppo sulle percentuali che troveremo in cartellino ma insomma, qualche indizio c’è. Per cominciare dai grandi magazzini, Coin manda ai suoi clienti una newsletter in cui avverte che già prima dei saldi effettivi ci saranno prodotti in sconto al 50%; e in Rinascente “Si inizierà subito con un Up to 50% off”, dice Silvano Garro, Sales & HR Director del department store che vanta i corner dei maggiori brand del fashion, e aggiunge: "Ci auguriamo che continui il trend positivo che abbiamo riscontrato con i Black Friday Days Summer Edition (28 maggio - 6 giugno), le persone hanno dimostrato voglia di tornare ad acquistare, naturalmente continua a mancare il turista internazionale ma già in queste ultime due settimane abbiamo visto una sensibile ripresa di clienti dall'Europa. Ci auguriamo che il momento dei saldi sia un ulteriore passo verso la normalità e un segnale di fiducia per i prossimi mesi".

 

Su cosa puntare, cosa comprare

Non resta che capire cosa comprare. Con un gap di quasi due anni in guardaroba, non sarà difficile. Pare che in America dopo mesi di richieste di indumenti con elastici e coulisse stiano tornando in auge quelli con bottoni e zip; e dopo “cose comode”, “homewear” e “slippers”, con il ritorno in ufficio e a matrimoni e feste si vada in cerca di tacchi, camicie Oxford e bei vestiti. In Italia, il già citato sondaggio Confesercenti-Swg dice che nella wish-list nazionale ci saranno in testa scarpe (56%) e T-shirt (48%).

Santoni 

Fatte tutte queste premesse si può osare puntando a pezzi che di solito non ci si potrebbe permettere: la borsa di supermarca, magari senza fissarsi troppo sul modello; la sneaker esclusiva, l’ankle boot che ormai tanto si usa sia d’estate sia d’inverno, i jeans che (specie dopo una certa età) stanno bene davvero e ormai costano come un abito da sera. Quanto ai capispalla: il giubbotto di pelle, il cappottino leggero, l’impermeabile per il quale ci complimenteremo con noi stessi in autunno sotto le bombe d’acqua. E poi naturalmente pezzi per l’estate appena iniziata (e col cambiamento climatico sempre più lunga…), quindi: costumi, tute in denim, lino o cotone (come quella appena vista nella sfilata maschile di Prada per l’estate 2022), shorts di pelle e qualcosa di maculato, trend tornato alla grande.
Max Mara beachwear SS 21 

Come sempre, vale il consiglio di pensare prima a cosa vorremmo per poi presentarsi pronte quando scatta l’ora X. In Francia, dove lo shopping è preso molto sul serio, il Crédit Agricole consiglia anche di stabilire un budget realistico e attenersi a quello per evitare, nell’orgasmo del momento, di avere poi brutte sorprese sull’estratto conto. Mentre una società di parcheggi a Parigi invita ad approfittare dei loro forfaits-saldi a 7 euro per 3h di sosta o 14 euro per 6 ore. Non siamo a Parigi ,ma meglio informarsi sui parcheggi in zona shopping, perché non c’è niente di peggio di veder annullato il risparmio da saldo con una multa a prezzo pieno.