Psicologia

Intuito: perché le donne ne hanno di più e come esercitarlo. Agire 'di pancia' funziona davvero

Il cervello femminile sembra essere disegnato per processi decisionali rapidi e intuitivi. “Forse perché le donne sono culturalmente più portate ad ascoltare le loro emozioni", spiega l'esperta. Che aggiunge: "Aprirsi ai sensi, apre all’intuizione". Ecco allora come e perché dobbiamo fidarci di quello che ci suggerisce il nostro corpo
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L’unica cosa che conta realmente è l’intuito. Parola di Albert Einstein, ma anche di Steve Jobs. Due fra i più famosi visionari della storia contemporanea, infatti, riconoscevano all’intuizione un potere superiore alla razionalità. Steve Jobs, in particolare, attribuiva il suo successo al tempo trascorso in India, dove era entrato in contatto con una cultura che guardava con venerazione all’intuito. Nel mondo occidentale, invece, siamo condizionati a fidarci soltanto di quello che avviene dal collo in su, a dispetto delle “sensazioni di pancia”. “Il nostro corpo è un insieme complesso di recettori intuitivi e sensibili. Aprirsi ai sensi del corpo, apre all’intuizione”, spiega Judith Orloff, psichiatra, assistente professore di clinica psichiatrica alla University of California Los Angeles, una fra i pionieri e massimi esperti nel campo dell’intuizione.

A piccoli passi, però, la scienza comincia ad avvalorare il modo di dire anglosassone “follow your gut”, un invito a seguire il proprio istinto che, letteralmente, chiama in causa proprio l’intestino. Le pareti di quest’organo, infatti, sono ricoperte da oltre cento milioni cellule nervose capaci di attivare i neuroni sensoriali alla velocità di decine o centinaia di millisecondi, un tempo simile alla trasmissione sinaptica che ha luogo nel nostro cervello.

Il legame nascosto fra sensazioni e decisioni

Un recente studio dell’Università di Cambridge e del Sussex pubblicato su Scientific Reports fornisce una base scientifica alla saggezza popolare. Prendendo in considerazione i trader dei fondi speculativi, i ricercatori hanno dimostrato che a una maggiore consapevolezza delle proprie sensazioni corporee corrispondono previsioni di rischio più accurate. Attenzione, però, perché non si tratta di chiaroveggenza, bensì di sensazioni interocettive che guidano i comportamenti. Invece di usare i sensi per raccogliere dati sul mondo per prendere decisioni, le sensazioni interocettive raccolgono dati sul corpo ed è anche in base a queste ultime che la persona prende una decisione. Per dirla più semplicemente, i trader capaci di osservare i cambiamenti fisici nel proprio corpo - l’accelerazione del battito cardiaco, del respiro, il cambio della temperatura, la pienezza dell’intestino e della vescica - si sono rivelati più capaci nel proprio lavoro.

Ma non è tutto. Psychtests, una società americana specializzata in valutazioni psicologiche, ha messo in relazione l’apertura all’intuizione con i profili di oltre tremila individui attraverso un test della personalità. Dalla ricerca è emerso che le persone che tendono ad ascoltare di più il proprio istinto sono anche quelle che ottengono i punteggi più alti in termini di resilienza, fiducia in sé stesse, gentilezza, curiosità, creatività, ambizione personale e senso di indipendenza.

Rispetto agli uomini, le donne hanno un vantaggio, perché il loro corpo calloso, il gruppo di fibre nervose che collega i due emisferi del cervello, è più spesso. Questo fa sì che le donne possano accedere più velocemente alle due metà del cervello e integrare emozioni e sensazioni interiori con la parte razionale nel processo decisionale. A quanto pare, dunque, il cervello delle donne sembra essere disegnato per processi decisionali rapidi e intuitivi. “Forse perché sono culturalmente più portate ad ascoltare le loro emozioni, le donne sono anche più inclini a fidarsi delle loro intuizioni”, aggiunge la dottoressa Orloff che lavora con donne manager ai massimi livelli per aiutarle a sviluppare il proprio istinto, un super potere che le aiuta a navigare le sfide della professione.
 

Creare le condizioni per attingere alla propria autenticità

Per recuperare la capacità di ascoltare l’istinto quando dobbiamo prendere decisioni, Orloff che, fra l’altro, è autrice di Second Sight: an Intuitive Psychiatrist tells her extraordinary Story and shows you how to tap your own inner wisdom (Sesto senso: una psichiatra intuitiva racconta la sua storia straordinaria e ti spiega come attingere alla tua saggezza interiore, ndr) ricorda che bisogna innanzitutto sviluppare un’attitudine positiva all’ascolto del corpo: “Il corpo è altamente intuitivo, vi può dare incredibili informazioni sulle persone, i posti, le situazioni e le decisioni che dovete prendere, ma perché ciò avvenga, dovete consultarlo. Quante di noi si svegliano al mattino chiedendo al proprio corpo come si sente?”. Da qui il suggerimento di fare attenzione innanzitutto al linguaggio corporeo e rispettare quello che il corpo rimanda, anche se la mente cerca di convincerci del contrario. “Per esempio, se state parlando con una persona che avete appena conosciuto, notate se tenete le braccia conserte, se vi avvicinate o vi allontanate da lei”. Seguire l’intuizione, infatti, aiuta ad agire d’istinto, non d’impulso. Per fare  ciò, è fondamentale imparare a sintonizzarsi sui segnali del corpo. “Tenete il radar acceso e individuate i cinque segnali positivi o negativi che il corpo vi invia. Per una mia paziente, sentirsi sicura e piena di energia è un segnale positivo, per un’altra, invece, è sentirsi viva e pervasa da un senso di pace”.

A questo punto, non resta che trovare il coraggio passare all’azione. “Seguite i segnali quando sono positivi, aspettate quando sono un mix di sensazioni e passate la mano se il corpo vi invia segnali negativi”. Infine, un modo per  limitare il tempo dedicato al pensiero è creare uno spazio di tranquillità con la meditazione e l’esplorazione delle capacità intuitive. “Ponetevi una domanda e rimanete in silenzio ad ascoltare quella voce che c’è dentro di voi”, propone l’esperta. Alla fine, secondo Orloff, l’intuizione non è altro che essere fedeli a quello che siamo. “Seguendo la vostra intuizione, vi liberate dalla necessità di conformarvi alle idee di qualcun altro e inizierete ad agire partendo dalla vostra autenticità, con tutto il bene che ne deriva”.