Arte

I primi dieci anni dello Swatch Art Peace Hotel in mostra al Maxxi, tra orologi e arte

La residenza per artisti di tutto il mondo fondata da Swatch a Shanghai compie dieci anni: un'esposizione al Museo d'arte del XXIesimo secolo di Roma ne celebra il percorso, tra installazioni multimediali e orologi immaginati dai creativi
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Inaugura al Museo nazionale delle arti del XXIesimo secolo di Roma "WELCOME! Dieci anni di Swatch Art Peace Hotel", una mostra che festeggia l'anniversario della residenza artistica fondata dal noto brand di orologeria a Shanghai. Una fucina di talenti dove creativi da tutto il mondo possono soggiornare, confrontarsi con altri stili e culture, esprimersi, sviuppare i propri progetti. La residenza nel Bund, cuore pulsante della metropoli cinese, accoglie fino a 18 artisti contemporaneamente, offrendo loro un laboratorio e spazi comuni.

Tracey Snelling, Lost Year Motel + Lost Year Motel Sign, 2020. Scultura e video 

Dalla sua fondazione nel 2011, lo Swatch Art Peace Hotel ha accolto oltre 400 artisti da 54 Paesi, Italia inclusa. Il Maxxi dà ora il benevenuto, Welcome, ai visitatori che vogliano scoprire cosa abbiano partorito le loro menti creative: fino al 24 ottobre, ripercorrendo la diversità, l’inclusività, la varietà e la ricchezza dei linguaggi di una comunità creativa che cresce ogni giorno.

 

Sandro del Pistoia, La paura ci spinge ad essere speciali, 2018. Scultura 

Una mostra multimediale

Prima di approdare al Maxxi, l'iniziativa dedicata all'arte di Swatch si era già fatta conoscere in Europa, da Parigi a Milano, passando per Locarno. Quella di Roma si promette una mostra multimediale: a una sezione dedicata a installazioni, immagini e testi sulla residenza e la vita al suo interno, sculture, dipinti e una selezione di orologi disegnati dagli artisti o realizzati come omaggio allo Swatch Art Peace Hotel, si accompagnano videogallerie con cortometraggi e lavori dei registi che pure hanno fatto tappa a Shanghai. Il 22 ottobre sarà poi il turno di uno speciale Art Talk, con il Direttore artistico del museo Hou Hanru, il CEO dell'Hotel Swatch Carlo Giordanetti ed alcuni dei creativi presenti.

Anita Gratzer, ?Tangzhuang APEC, 2017. In carta e tessuto 

"Ricerca, apertura ai diversi linguaggi della creatività, attenzione all’innovazione, vocazione internazionale: sono tutti valori fondamentali che condividiamo con Swatch Art Peace Hotel" ha dichiarato la presidente della Fondazione Maxxi Giovanna Melandri, "siamo felici di ospitare questa mostra e di essere parte di questo circolo virtuoso”. Il sodalizio tra il polo museale capitolino e lo Swatch Art Peace Hotel era iniziato già l'anno scorso, in occasione del decimo anniversario del Maxxi.

Nici Jost?, Pink plastic Bag from Taobao, 2018. Anche questa un'installazione multimediale 

D'altra parte, il debole per l'arte del brand svizzero si era già fatto notare con collezioni dedicate ai capolavori, come quella che la scorsa primavera ha visto cinturini e quadranti Swatch colorarsi di alcune celebri opere conservate al Moma di New York, da La Notte Stellata di Van Gogh alle geometrie colorate di Mondrian, fino all'Art Nouveau di Klimt.