FITNESS

Più magre e toniche dormendo. La forma fisica si migliora di notte

Come assecondare la fervida attività “effetto scultura” del nostro corpo operata dalla notte con pratiche di bellezza sintonizzate sui ritmi circadiani notturni. Dallo stretching al bagno snellente passando per l’applicazione di patch rimodellanti
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“Tenera è la notte”: è il romanzo-capolavoro di Francis Scott Fitzgerald ma anche l’arco temporale più importante per la rigenerazione delle cellule di tutto il corpo. E pure per la buona forma, perché a riposo e in assenza di luce vengono sintetizzati diversi ormoni che influiscono sulla silhouette più o meno skinny e tonica. Oltre alla melatonina, anche la leptina, l’ormone che favorisce il senso di sazietà, aumenta il dispendio energetico e regola di conseguenza il peso corporeo, segue un ritmo circadiano e  raggiunge il picco di notte, nella parte centrale del sonno. Con il sonno profondo entra in azione anche il GH (ormone della crescita), che sostiene la sintesi delle proteine, necessarie per il tono e la compattezza della pelle, mentre è soprattutto nella fase rem che viene rilasciato testosterone, che condizionando la quantità di massa magra  ha riflessi anche sul metabolismo (pure nella donna). Soprattutto nelle fredde notti invernali viene sintetizzato il grasso bruno, il tessuto termogenico che aumenta il dispendio calorico (anche per questo è importante dormire in una camera da letto mai troppo calda, l’ideale è posizionare il termostato sui 18 gradi circa). Morale: vale la pena assecondare questa fervida attività “effetto scultura” sul corpo con pratiche beauty & benessere sintonizzate sui ritmi circadiani notturni: lo stretching e gli altri esercizi di soft-fitness, il bagno snellente e tonificante, l’applicazione di patch rimodellanti.

SOFT FITNESS PRE-SONNO

La sera può essere un momento decisamente no per fare sport da moderato a intenso, soprattutto se già si  soffre di disturbi del sonno,  perché stimola il sistema nervoso autonomo e l’iperattività simpatica. «Ma c’è un’eccezione: i training molto soft fatti un paio d’ore prima di andare a dormire, come yoga, pilates, stretching, una passeggiata, possono addirittura favorire il sonno perché scaricano le tensioni. E,  naturalmente, rappresentano un ulteriore, proficuo momento della giornata dedicato all’attività fisica, con benefici conseguenti per il dispendio energetico e la tonificazione del corpo», spiega dal medico dello sport Giulio Sergio Roi, direttore del Centro Studi Isokinetic di Bologna. Ecco un fitness planning pre-sonno suggerito dall’esperto. 
Esercizi defaticanti e tonificanti per le gambe
1) Supine  a letto, alzare le gambe tese e appoggiare i piedi sulla testiera o sul muro. Rimanere in posizione per 10 minuti, respirando lentamente e rilassando tutta la muscolatura. 2) Ancora supine, gambe stese sul letto (o a terra, su un tappeto). Alzare la gamba destra, piegata, e appoggiarla sulle mani congiunte e con le dita incrociate all’altezza del ginocchio, così da sorreggerla, ed  eseguire dei cerci con la caviglia (10 in senso orario, 10 antiorario). Ripetere con l’altra gamba.  3) Supine,  gambe distese su un piano  e muscoli rilassati, con entrambi i piedi aprire a ventaglio le dita e chiuderle ritmicamente (10 volte).
Isometrica zoom
I training isometrici prevedono la contrazione dei muscoli senza produrre movimento. Se eseguiti correttamente, tonificano le fasce muscolari e aumentano il dispendio energetico. Per gli addominali: sdraiate sul dorso, ginocchia flesse, piante dei piedi piatti sul pavimento. Intrecciare le dite e tenere le mani dietro il collo. Inspirare, poi  espirando alzare lentamente testa, spalle e  parte superiore della schiena. In posizione per 5 secondi e ripetere. Isometrica per interno cosce. Da sedute, mettere tra le ginocchia una palla o un cestino larghi 30-40 cm e comprimerlo mantenendo la schiena dritta e respirando lentamente. Per 3 minuti.

BAGNI SERALI RIMODELLANTI

Siamo certe  che lo sapete già, ma della serie ripetita iuvant: il bagno è il top dei trattamenti serali per rilassare la mente e tutti i muscoli del corpo. Ma anche per detossinarsi e ottenere una pelle morbida se si versano nell’acqua calda della vasca gli ingredienti giusti. Come 400 g di sali di Epsom (amatissimi da Emma Watson, Gwyneth Paltrow e Jennifer Lawrence), che sono una miniera di magnesio solfato, minerale antistress e detox/drenante per eccellenza, che viene assorbito dalla pelle per osmosi. Per potenziare l’effetto rimodellante e anticellulite, si possono aggiungere 200 g di sali del Mar Morto o termali. Per chi invece necessita di un’attività snellente più energica sono perfette le alghe marine, ricche di principi attivi lipolitici, come iodio e amminoacidi. Breve ripasso dei tempi e dei modi del bagno serale: temperatura intorno ai 37-38 gradi max,  20 minuti di immersione, luce gentile  delle candele e l’hit list più amata in sottofondo a scaldare l’atmosfera.

PATCH SNELLENTI BY NIGHT

Dopo aver lasciato trascorrere almeno 30 minuti dal bagno (per evitarne il distacco), si possono applicare gli speciali patch rimodellanti specifici per le varie zone del corpo: per braccia, schiena, cosce, glutei, culotte di cheval e per pancia e fianchi (avvolgono tutta la zona addominale). «Sono imbibiti di principi attivi che agiscono in sinergia, come  il tè verde, l’estratto di cola o il ginseng, che incentivano il metabolismo locale;  la capsaicina, derivata dai peperoncini, che è termogenica e stimolante il microcircolo; la caffeina (un ottimo lipolitico e drenante), la sinefrina, ad effetto riducente. Spesso, questi ingredienti snellenti e drenanti sono associati a estratti botanici tonificanti, come la soia, l’echinacea o l’equiseto, per un effetto rimodellante globale», spiega il cosmetologo Umberto Borellini, docente presso vari atenei italiani. Si applicano sulla pelle pulita e asciutta e vanno lasciati in posa per circa  8 ore (la tempistica giusta, secondo il prodotto, è riportata in confezione). «Il consiglio è di utilizzare i patch per cure mirate iniziali e poi  passare alla stesura di una crema effetto body shape, per stabilizzare i risultati», consiglia l’esperto.

Collistar, Bende Snellenti Drenanti, con possibilità di refill, da applicare  a seconda delle esigenze su gambe, glutei, fianchi, pancia e braccia 

POSTURA, CUSCINO, CREME E LINGERIE

Attenzione anche alle grinze del corpo (e alle rughe del viso) dovute alla posizione mantenuta durante il sonno e che con gli anni tendono a  diventare sempre più profonde e permanenti, causa minor elasticità dei tessuti.  L’ideale sarebbe dormire prone: in difetto, cercare almeno di addormentarsi in questa posizione e per lenzuola e federe preferire tessuti morbidi e a trama liscia, meglio se naturali. Capitolo cuscino: non esagerare in altezza! Basta sollevare leggermente la testa per dormire perfettamente allineate e per favorire il drenaggio (e per non ritrovarsi al mattino con dolori alla cervicale e l’antiestetico effetto palpebre gonfie!). Il tip in più: per prevenire le grinze del décolleté, dormire indossando un reggiseno morbido, che mantenga i seni distanti e la pelle ben distesa, meglio se con trama liscia e in tessuto naturale, come tutto l’intimo, per agevolare la traspirazione e la rigenerazione cutanea. Sulle gambe, invece, si possono massaggiare le “crono-creme” rassodanti, snellenti o anticellulite,  appositamente formulate per assecondare i ritmi circadiani notturni di pelle e corpo.

AROMI EFFETTO LIFTING

Per sfruttare al meglio le ore di riposo, una buona abitudine è scegliere creme corpo ispirate ai principi dell’aromaterapia, in particolare quelle che includono essenze snellenti e drenanti, come pompelmo, limone, cannella, abbinate a oli essenziali rilassanti come lavanda, rosa, camomilla, melissa e vaniglia:  il sistema nervoso e l’epidermide sono in perenne contatto attraverso i neuromediatori e stimolare il relax attraverso i canali olfattivi significa ottenere di riflesso anche una pelle più  morbida ed elastica al risveglio. Se le creme non vantano proprietà aromacologiche specifiche, o in tutti i casi per potenziare l’effetto della beauty routine notturna, basta diffondere l’essenza preferita attraverso un umidificatore (così si preserva e moltiplica anche l’idratazione della pelle) o spruzzarne qualche goccia sul cuscino.