Moda

Black Friday 2021: i trend che guideranno la corsa agli acquisti

Back to normal, ma non del tutto: il venerdì dello shopping quest'anno ha dei connotati particolari, diviso tra esperienze digitali, acquisti in presenza e nuove consapevolezze che riguardano il modo di consumare (incluso il movimento No Black Friday)
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Il Black Friday, l’usanza tutta americana di darsi allo shopping sfrenato nell’ultimo venerdì di novembre usufruendo di prezzi ribassati, ha quest’anno dei connotati particolari, perché cade in un momento di transizione tra riaperture e restrizioni - vecchie e nuove. Back to normal, ma non del tutto: in questo strano frangente, le tendenze che domineranno gli acquisti andranno ben oltre il classico "cosa compro?" o "qual è il miglior affare?". Tra analisi di mercato, sondaggi, previsioni degli esperti, ecco cosa caratterizza il Black Friday 2021.

Torna lo shopping in presenza, ma non tutti lo sceglieranno

Quello del 2020 è stato un Black Friday interamente digitale, a causa del picco pandemico in cui il mondo intero si trovava. Quest’anno non tutti i Paesi del mondo stanno vivendo la stessa situazione, ma in linea di massima la possibilità di andare fisicamente nei negozi ci sarà. I consumatori torneranno infatti a fare acquisti "fisici", condividendo la gioia della socialità ritrovata e approfittando della facilità di acquistare un capo o un prodotto toccandolo con mano, piuttosto che fidandosi esclusivamente di una didascalia sul web.

Tuttavia, il timore dei contagi che si stanno alzando scoraggerà una parte dei potenziali acquirenti, che continueranno a scegliere l’esperienza online per maggiore sicurezza. In particolare, la fascia d’età tra i 18 e i 45 anni potrebbe essere più invogliata dallo shopping digitale, data la dimestichezza con i vari siti di ecommerce e con le app per gli acquisti. Target preferito del marketing digitale, molti appartenenti alla Generazione Z continueranno a scegliere le piattaforme telematiche, anche invogliati dalla possibilità di acquistare prodotti che non si trovano nei negozi fisici, tra marchi nati sui social e brand emergenti.

Si scommette anche sulla realtà aumentata, strumento sempre più impiegato dai brand di lusso che permette di "provare" virtualmente i capi e i prodotti prima di acquistarli.

La piccola distribuzione verrà premiata

Molti esperti concordano: i grandi retailer e le piattaforme globali di ecommerce continueranno a trainare gli acquisti anche in occasione di questo Black Friday 2021, eppure la piccola distribuzione potrebbe vivere quest’anno il suo momento di gloria. Una nuova sensibilità formatasi in epoca pandemica punta a premiare le realtà locali, le iniziative che non hanno alle spalle i colossi del retail ma solo la qualità di un prodotto realizzato in maniera non-massiva. Ovviamente, a trainare questo cambiamento sarà la Generazione Z, avvezza a scegliere i brand che nascono dai loro coetanei, vivono sui social, prevedono maggiore inclusione e rappresentazione.

Inoltre, come fa notare Forbes, la lealtà nei confronti dei brand non è più un comportamento di rilievo tra i consumatori: piuttosto, gli acquisti si fanno in base alle opportunità, alla capacità di riflettersi nei valori di un marchio, all’esperienza personale e alla convenienza momentanea.

L’obbiettivo è sempre il risparmio

Fare acquisti durante il Black Friday piuttosto che nel resto dell’anno è una tradizione che nasce dalla volontà di risparmiare, e in questi anni di pandemia la necessità di abbattere i costi si è fatta sentire più che mai. Per questo saranno particolarmente premiate tutte quelle formule che non solo garantiscono prezzi ribassati, ma che permettono di restituire i prodotti con flessibilità (ad esempio comprando online e restituendo in negozio, oppure acquistando in un punto vendita e restituendo in un’altro), o di ricevere la consegna a casa senza costi aggiuntivi. Molto amata dai consumatori è anche la possibilità di acquistare pagando in un secondo momento, espediente che può aiutare chi ha finanze limitate ma non vuole perdersi gli sconti.

La sostenibilità avrà un grande peso

Una tendenza rilevata da ogni analisi di mercato è quella relativa alla sostenibilità. I brand che riciclano, riutilizzano, producono in modo friendly o implementano in qualche modo la loro anima green, sono sempre più apprezzati dai consumatori.

Allo stesso tempo però, i più attenti alla sostenibilità potrebbero decidere di favorire quei marchi che si stanno opponendo al Black Friday: mai come quest’anno si fa sentire la voce di chi invoca uno shopping più consapevole e meno consumista. Il movimento No Black Friday è molto forte, e vuole portare l’attenzione sullo shopping compulsivo che gli sconti, veri o millantati, inducono, con immensi danni sul Pianeta.

Per questo brand grandi e piccoli della moda e del beauty stanno proponendo ai loro acquirenti di non comprare nulla nel "venerdì nero", ma piuttosto di fare acquisti mirati durante il resto dell’anno, come fa Oway, marchio di cosmetici naturali che addirittura chiuderà i battenti venerdì 26, ribadendo l'importanza della campagna Don't Black Out the Future. Altri, come Anti-do-to, brand italiano di streetwear, non proporranno alcun capo scontato, ma si impegneranno a devolvere i proventi delle vendite di quei giorni in favore di iniziative benefiche. Altro esempio viene da AW World, app delle Nazioni Unite dedicata al contrasto alla crisi climatica, che organizza a Milano uno swap party per sensibilizzare al tema dell'upcycling. Insomma, mai come quest'anno il Black Friday sarà Green.