Kate Middleton, Kamala Harris, Ursula von der Leyen vittime di violenza: la campagna shock a Milano

"Lo aveva denunciato ma è stata uccisa lo stesso" è la disturbante campagna contro la violenza di genere che ritrae le donne della politica con i volti tumefatti. L'artista aleXandro Palombo si rivolge alle istituzioni colpevoli di non fare abbastanza per supportare le donne che denunciano
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Lo aveva denunciato ma è stata uccisa lo stesso” è il triste adagio che troppo spesso accompagna le notizie di femminicidio, emblematicamente scelto per una campagna di denuncia rivolta al sistema che non fa abbastanza per proteggere e sostenere le donne. Attraverso disturbanti opere manifesto l’artista aleXandro Palombo porta l’attenzione sul tema della violenza genere ritraendo Ursula von der Leyen, Kate Middleton, Kamala Harris, Christine Lagarde, Letizia Ortiz Regina di Spagna, Anne Hidalgo e Marin Le Pen con i volti tumefatti.

La serie, intitolata ‘She reported him’, è visibile sui muri di Milano e della regione spagnola della Murcia (l’iniziativa è nata in collaborazione con il Ministero delle pari opportunità del governo spagnolo), ed è stata affissa in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 novembre di ogni anno.

Le protagoniste della campagna, donne che rivestono un importante ruolo politico, sono ritratte come vittime di violenza su manifesti che recitano “Lo Aveva Denunciato. Ma non è stata creduta. Ma è stata lasciata sola. Ma non è stata protetta. Ma lui non è stato arrestato. Ma è stata uccisa lo stesso”. Attraverso queste opere aleXandro Palombo vuole porre l’attenzione sul fatto che la violenza contro le donne resta in larga misura impunita (sono pochi gli autori di violenza processati e ancora meno quelli condannati) e sul fatto che le istituzioni sono inefficaci nel prevenirla, ma anche di supportare e proteggere chi ne è vittima.

“A che serve denunciare se poi una donna non viene protetta dalle istituzioni e finisce per essere uccisa lo stesso? Come può una donna che subisce abusi e violenze avere ancora fiducia nelle istituzioni? Vedo solo una politica che invita le donne a denunciare ma senza assumersi la responsabilità di dare a tutte loro protezione e supporto. Uno stato che non protegge e lascia sole le donne nelle mani del loro aguzzino diventa complice silenzioso. Ci sono tante associazioni di volontari che con scarsi mezzi cercano di supportare le vittime, ma dovrebbero essere le istituzioni, la politica e lo Stato ad assumersi questa responsabilità” ha dichiarato l’artista.

Ritrarre delle donne del calibro di Harris, von der Leyen, Hidalgo ha un duplice scopo: comunicare che la violenza di genere è trasversale, e può colpire anche le donne più ‘potenti’, ma soprattutto che chi ha i mezzi politici fa ancora troppo poco per tutelare le vittime.


Non è la prima volta che aleXsandro Palombo, artista contemporaneo e attivista, riconosciuto per le sue opere satiriche, riflessive e irriverenti, si concentra sulle tematiche di genere: in passato ha realizzato la campagna ‘What kind of men are you?’, dedicato alla violenza domestica, con i le più celebri coppie delle fiabe come protagonisti. ‘Break the Silence’ è stata invece la campagna in cui alcune celebrità, come Madonna e Angelina Jolie, sono state ritratte con i volti tumefatti.