La borsa con chiusura in vetro di Murano e tessuti stampati nello stile di Mariano Fortuny
La borsa con chiusura in vetro di Murano e tessuti stampati nello stile di Mariano Fortuny 

Quel pasticcino veneziano vestito Fortuny

L’iconica borsa soffice firmata Weekend Max Mara inizia dalla Laguna un tour nelle città e nei mestieri

1 minuti di lettura

Nel 1922, Mariano Fortuny - genio dai molti talenti arrivato nella Serenissima da Granada - trasformò un antico convento sull'isola della Giudecca in una fabbrica di tessuti divenuta leggendaria. In quegli anni Venezia viveva il fermento del dopoguerra e nelle fornaci della vicina Murano gli artisti iniziavano a collaborare con i maestri vetrai, portando nella modernità un'arte tramandata di padre in figlio dal 1200. Un secolo dopo il mondo è cambiato, ma non il savoir faire veneziano. 

L'occasione per celebrarlo, oggi, è una borsa che rende omaggio alla città e ai suoi mestieri, la nuova Pasticcino Bag Modello Venezia firmata Weekend Max Mara. Presentata per la prima volta nel 2016 - e diventata un'icona per la soffice forma voluminosa e il design giocoso - la Pasticcino Bag si veste per la stagione autunno-inverno 2022 con tessuti Fortuny e perle di vetro di Murano della storica fornace Gambaro & Tagliapietra.

I cotoni scelti sono realizzati grazie alla tecnica di stampa brevettata da Mariano Fortuny con macchinari originali dell'epoca: cinque i modelli, con fantasie che evocano le nuance lagunari, dai motivi dorati su sfondo avorio e blu ottanio alle sfumature color lavanda e rosso su crema, ai toni del verde e del beige. La chiusura è impreziosita dalle famose sfere di vetro di Murano, realizzate a mano una a una - in quindicimila esemplari - con l'antica tecnica della lavorazione a lume nella quale il vetro viene fuso dalla fiamma di un cannello e lavorato con precisione dai maestri vetrai, fino a ottenere un piccolo gioiello. 

La collezione - già disponibile online e a partire da giugno in tutti gli store Weekend Max Mara - è un invito al viaggio, a riscoprire il piacere di esplorare il mondo e sorprendersi delle sue meraviglie. Come Palazzo Fortuny, che fu dimora e laboratorio dell'artista e della musa e moglie Henriette Nigrin ed è oggi un museo permanente dove ammirare il loro lavoro - dipinti, scenografie teatrali, invenzioni illuminotecniche, straordinari abiti e tessuti, documenti, brevetti e collezioni di oggetti.

Venezia è la prima tappa di un World Tour che porterà la Pasticcino Bag in molte città, con nuove capsule realizzate in collaborazione con prestigiose realtà artigianali locali. "Questo viaggio non poteva che iniziare da una delle più straordinarie città italiane, amata da tutti per il suo patrimonio di storia, arte e bellezza", afferma Nicola Gerber Maramotti, proprietà Gruppo Max Mara. "La sfida è trasmettere alle nuove generazioni i valori di creatività, qualità e tradizione che da sempre fanno parte del nostro Dna, e contribuire a supportare e valorizzare i mestieri antichi e le eccellenze artistiche in tutto il mondo".