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Il verdetto di Lyst: i brand italiani sono i più desiderati al mondo

Il report trimestrale del grande motore di ricerca fashion ha individuato i marchi più desiderati, acquistati e chiacchierati del momento: tra i primi dieci ben sette sono italiani, e uno in particolare sta scalando la classifica con una rapidità senza precedenti
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La moda italiana domina la scena mondiale: è questo il verdetto di Lyst, la piattaforma globale dedicata al fashion e allo shopping, che ha pubblicato il terzo report trimestrale dedicato ai prodotti e ai marchi più desiderati. Tra i primi dieci brand della classifica ben sette sono italiani, e a loro appartengono molti dei prodotti più cercati, amati, ambiti del momento. “Milano sta vivendo il suo momento di gloria”, sottolinea la ricerca. “Le case di moda italiane dominano la Top 20”.

La formula utilizzata per individuare i marchi e i prodotti hot è una combinazione di analisi di ricerca e acquisto degli utenti Lyst (oltre 200 milioni di persone), a cui si aggiungono menzioni social, interazioni sul web, statistiche di mercato. Ebbene, i risultati relativi al terzo trimestre del 2022 hanno permesso di stilare una classifica per buona parte italiana.

Una top 10 Made in Italy
 

Il podio è tutto Made in Italy: al primo posto della classifica si posiziona Gucci, che mantiene la posizione dominante conquistata nello scorso trimestre, e che, grazie alla sfilata in cui ha portato in passerella 68 coppie di gemelli, si è guadagnato un’immensa visibilità. Ma la maison guidata da Alessandro Michele ha scommesso bene anche puntando su Ryan Gosling come testimonial della campagna Gucci Valigeria. Inoltre, le loafers Gucci1953 si sono piazzate all’ottavo posto tra i prodotti più cercati del trimestre.

Sfilata Gucci
Sfilata Gucci 

A seguire, troviamo Prada: le ricerche relative al marchio sono aumentate del 44% nell'ultimo trimestre, portandolo al punto più alto mai raggiunto in questa classifica. La canottiera bianca con mini logo frontale, capo cult della collezione Autunno Inverno 2022, è al terzo posto tra i prodotti più desiderati del trimestre. Il terzo posto della classifica è occupato da Valentino, e due sono state le mosse più premiate dagli utenti: aver vestito Florence Pugh alla prima di Don’t Worry Darling (con un abito effetto nude che non ha mancato di suscitare polemiche) e la campagna Pink PP Valentino. A questo si aggiunge che la Valentino Garavani mini one stud bag in versione rosa è uno dei dieci prodotti più cercati del trimestre.

Florence Pugh in Valentino
Florence Pugh in Valentino 

Entro i primi dieci posti della classifica (la cui italianità completa è interrotta solo dalla presenza di Balenciaga, Louis Vuitton e Dior), troviamo anche Miu Miu, che sfila a Parigi ma è una creatura di Miuccia Prada: il marchio è stato premiato soprattutto dalla campagna pubblicitaria autunnale che ha come protagoniste Emma Corrin e Sidney Sweeney; Fendi, la cui celebrazione dei 25 anni della Baguette Bag ha causato un importante incremento nelle ricerche; e ancora Diesel, che ha aperto le porte a chiunque volesse partecipare al proprio show Primavera Estate 2023.

Il passo più lungo lo ha fatto Versace, che chiude la top 10 e che con la presenza di Paris Hilton alla sfilata milanese dello scorso settembre ha fatto schizzare le ricerche relative al brand del 2000%. A proposito di grandi ospiti, anche Dolce & Gabbana, che si trova al dodicesimo posto della classifica, ha guadagnato grande visibilità dalla collaborazione con Kim Kardashian.

Paris Hilton alla sfilata Versace
Paris Hilton alla sfilata Versace 

L'exploit di Bottega Veneta
 

Infine, c’è un capitolo a parte da aprire, e riguarda Bottega Veneta: il brand si piazza all’undicesima posizione della lista, avendone guadagnate ben sei in un solo trimestre. Gli utenti del web cercano ossessivamente la Kalimero Bag disegnata da Matthieu Blazy per il suo debutto alla direzione creativa della maison (Blazy ha sostituito Daniel Lee a partire da settembre 2021). Il successo di Bottega Veneta, che secondo Lyst si è tradotto in 834 milioni di euro guadagnati nella prima metà del 2022, è dovuto anche alla scelta di creare una app attraverso la quale seguire le sfilate del marchio, che dallo scorso anno ha abbandonato i social media. Infine, apprezzatissima dagli utenti di tutto il mondo la collaborazione con The Strand, iconico bookstore newyorkese insieme al quale Bottega Veneta ha lanciato una tote bag andata a ruba.

La borsa Kalimero Bottega Veneta
La borsa Kalimero Bottega Veneta