Lodovica Comello: "Mio figlio fa parte della generazione dei pandemials: nato e cresciuto con le videochiamate"

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"Partorire durante il lockdown non è stato facile per via delle incertezze e delle paure di quel periodo. Mio figlio posso definirlo un pandemials: nato e cresciuto con le videochiamate. Ha conosciuto i nonni paterni un anno e mezzo dopo la sua nascita". Con queste parole, Lodovica Comello, racconta il suo approccio alla maternità durante il periodo del covid in un’intervista rilasciata a D. E sul suo podcast "L'Asciugiona" (prodotto da Dopcast) dice: "È nato durante il covid e aveva una funzione principalmente terapeutica per la sottoscritta. Successivamente ha riscontrato molta curiosità e mi ha aiutato sapere che molte mamme hanno avuto le mie stesse difficoltà". "Sono andata via dalla mia città natale perché coltivavo ambizioni grandi che la mia terra non poteva darmi. - ha infine aggiunto l’attrice, conduttrice, cantante e ambassador di Breil - Ho scommesso su di me, non ho proseguito con gli studi e guardandomi indietro posso affermare di aver vinto la scommessa".