La regina Elisabetta II infuriata: la rivolta del personale porta alle dimissioni la governante più fidata

Patricia Earl, 56 anni, lascia l'incarico di governante della tenuta di Sandringham dopo 32 anni al servizio di Sua Maestà

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Procede a fatica e pieno di intoppi il piano anti-covid studiato per tenere al sicuro la regina Elisabetta e suo marito il principe Filippo nel Castello di Windsor per Natale. Un piano che fa acqua da tutte le parti, e quindi continua a suscitare l'attenzione di curiosi e royal watchers al pari di una puntata di The Crown.


In ballo c'è la rivolta del personale di servizio reale, una questione aperta già a settembre quando è stato comunicato a tutti gli impiegati - una ventina di persone con compiti di pulizia, lavanderia e mantenimento della residenza - la necessità di chiudersi assieme alla coppia reale nel castello di Windsor per quattro lunghe settimane, senza la possibilità di trascorrere il Natale e le feste a casa con i propri parenti. Decisione che in pochi hanno accettato, in barba alla devozione dovuta alla sovrana (loro datore di lavoro) e alla Corona in generale.


Messa al corrente dei fatti, Elisabetta II si era infuriata (così dicono fonti vicino a corte), ottenendo tuttavia un nulla di fatto.
Nonostante i tentativi di scendere a patti con il personale la questione non si è risolta e così ora, a pochi giorni dal Natale, arrivano le dimissioni di Patricia Earl, 56 anni, governante della tenuta di Sandringham, da 32 anni al servizio di Sua Maestà. La donna si è trovata a gestire con estremo "imbarazzo" l'insurrezione degli impiegati a corte e il loro rifiuto di restare chiusi in una bolla anti-covid che avrebbe permesso agli anziani coniugi (Elisabetta ha 94 anni, Filippo 99) di trascorrere il Natale nella tenuta del Norfolk, come da loro abitudine da oltre 30 anni a questa parte. Quando possibile, Sua Maestà ama restare a Sandringham perfino fino all'anniversario della morte del padre, re Giorgio VI, che cade il 6 febbraio.
A seguito della rivolta del personale, tuttavia, i piani sono necessariamente cambiati: la "bolla" di sicurezza è stata creata a Windsor, quindi la regina e suo marito sono stati trasferiti lì e vi resteranno per l'intera durata delle festività.


La dipartita di Patricia Earl è stata "completamente amichevole", si affanna ad assicurare una fonte vicina a Buckingham Palace al The Mirror. Semplicemente la professionista non poteva restare a capo di una ciurma in pieno ammutinamento. La sig.ra Earl è stata decorata dalla regina con il Royal Victorian Order nel 2018 per il suo lungo servizio come governante, da 32 anni al servizio nella tenuta e da 14 a capo del personale di servizio.