Florida, le zanzare killer modificate geneticamente rilasciate nell'ambiente

L'obiettivo è quello di frenare la diffusione delle malattie trasmesse da questi insetti, come dengue, Zika, chikungunya e febbre gialla
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Dopo il via libera ottenuto da parte dell'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente (Epa), in Florida è iniziato il rilascio di zanzare geneticamente modificate. Si tratta del primo esperimento del genere negli Stati Uniti. A metà maggio la Oxitec - azienda privata britannica finanziata dalla Bill & Melinda Gates Foundation - ha liberato gli insetti nelle Florida Keys, un arcipelago di isole che si estende nel sud-est degli Usa, a largo della Florida, tra l'Oceano Atlantico e il Golfo del Messico. L'obiettivo è quello di frenare la diffusione delle malattie trasmesse da questi insetti, come dengue, Zika, chikungunya e febbre gialla.

Zanzare ogm in Florida, liberati i primi esemplari

Come funziona il progetto

Il piano operativo, che ha preso il via a metà maggio in sei punti di tre diverse località della Florida, è quello di posizionare scatole con uova di zanzare geneticamente modificate, aggiungendo acqua in modo da dar dar vita a nuovi esemplari. Le zanzare geneticamente modificate sono dotate di un gene che rende gli esemplari femmina dipendenti da un antibiotico, la tetraciclina. Non essendo presente tetraciclina nell'acqua, le femmine sono destinate a morire nello stadio di larva. Nasceranno, quindi, solo esemplari maschi. Secondo i calcoli dell'azienda dovrebbero nascere circa 12 mila maschi ogni settimana per 12 settimane. Dopo gli accoppiament con le zanzare femmine non modificate, il gene si trasmette a metà della progenie, limitando così la nascita di nuovi esemplari femmina. Dopo poche generazioni si conta che le femmine scompaiano, facendo andare la popolazione al collasso.

Le preoccupazioni sui possibili rischi

L'annuncio del via libera, ha sollevato timori di cittadini e ambientalisti per i possibili effetti negativi sull'ambiente, sulla salute dell'uomo e degli animali e soprattutto sull'ecosistema.

La Oxitec ha rassicurato, modificate, affermando che si tratta di una tecnologia già sperimentata con successo in Brasile nel 2019. Qui, dopo appena 13 settimane di trattamento, erano state soppresse il 95% delle zanzare della febbre gialla. Inoltre, sottolineano nel comunicato stampa, a maggio del 2020 l'azienda avrebbe ricevuto il via libera al rilascio delle zanzare dalle autorità brasiliane di regolamentazione della biosicurezza, dopo aver dimostrato che la tecnologia è sicura per la salute dell'uomo e dell'ambiente.

Febbre gialla e dengue: qualche dato

Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno da 84 mila a 170 mila persone nel mondo contraggono la febbre gialla e ne muoiono da 29 mila a 60 mila. Per quanto riguarda, invece, la dengue - il cui vettore principale è proprio la zanzara Aedes aegypti - l'incidenza è cresciuta notevolmente negli ultimi decenni. Circa la metà della popolazione mondiale è, infatti, a rischio: ogni anno si contano quasi 100-400 milioni di infezioni.