Paralizzato dopo l'ictus. Ma i segnali del suo cervello diventano parole su uno schermo

Un uomo di 30 anni non in grado di parlare. E la scienza che lo aiuta a comunicare con l'esterno: 50 parole, per ora. E uno spiraglio per pazienti con gravi danni neurologici. Il racconto su una prestigiosa rivista scientifica
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50 parole. Potrebbe essere l’incipit di un romanzo scientifico, anche se per ora siamo nel mondo della speranza. Ma sono proprio cinquanta parole quelle che, attraverso un esperimento tanto importante da trovare spazio sul New England Journal of Medicine, un uomo con una grave paralisi che non consentiva di comunicare in frasi compiute è riuscito ad utilizzare, avendo come mezzo lo schermo di un computer.

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