Covid, l'allarme del Centro europeo: quintuplicheranno i casi entro il primo agosto

La variante Delta cresce dappertutto, anche in Italia. E l'Istituto superiore di Sanità chiede "tracciamento capillare"
2 minuti di lettura

Casi quintuplicati entro il primo agosto. Come una valanga. Come un film già visto in cui si riavvolge la pellicola e si torna indietro. Quando già pensavamo a un'estate Covid free, rieccoci nell'incubo dei contagi in aumento. E tutto per colpa di una variante - la Delta - straordinariamente contagiosa. Ma anche per colpa di un fronte dei vaccinati non compatto che fa sì che la variante più contagiosa trovi tante persone vulnerabili, e le infetti. E che loro poi infettino altri.

Per questo l'allarme che arriva dall'ECDC europeo, il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie, fa paura ma non stupisce: da qui alla prima settimana di agosto per 20 Paesi sono previsti aumenti sia per le infezioni che per i decessi. Aumenteranno fino a quintuplicare.

Sta già succedendo in Israele, paese record come numeri di vaccinazioni, dove Delta è arrivata e ha cominciato a colpire i non vaccinati o chi aveva solo la prima dose: finora, infatti, tutti gli studi confermano che chi è completamente immunizzato, con le due dosi per i vaccini che ne prevedono due, è protetto dalla malattia (ma non dall'infezione, perché - ricordiamolo, i vaccini proteggono da malattia grave e ricovero ospedaliero).

Come si fanno le previsioni

Ma torniamo ai numeri, che come sempre parlano da soli. Il rapporto ECDC ha utilizzato le previsioni del modello Ensemble prodotte per ogni paese Ue/See il 12 luglio 2021 dall'European Covid-19 Forecast Hub che forniscono previsioni a 4 settimane per le settimane dalla 28 alla 31. In questo momento siamo alla settimana 28 (12-18 luglio) e le previsioni arrivano fino alla settimana 31 (2-8 agosto).

L'Ecdc prevede un'incidenza di oltre 420 nuovi casi ogni 100 mila abitanti per la settimana che termina il primo agosto contro i meno di 90 della scorsa settimana. E, per la settimana che termina l'8 agosto, la sua proiezione più lontana, l'Ecdc prevede un'ulteriore progressione a oltre 620 nuovi casi ogni 100 mila abitanti. Sono attesi anche casi di ospedalizzazioni e morti, sebbene meno numerose, grazie alle campagne di vaccinazione.

Ad oggi l'ospedalizzazione resta stabile nella maggior parte dei Paesi ma il numero di morti associate a Covid-19 si prevede sarà di nuovo superiore a 10 per milione di abitanti (la scorsa settimana era a 6,8).

Sebbene queste proiezioni rimangano ipotesi epidemiologiche, il livello corrisponde a quello osservato durante i picchi dell'autunno 2020 e dell'aprile 2021, secondo i dati dell'agenzia dell'Ue. Il numero di ricoveri e decessi dovrebbe aumentare meno rapidamente, secondo l'Ecdc, grazie in particolare alla campagna di vaccinazione: il numero di decessi legati al Covid-19 dovrebbe superare ancora una volta la soglia di 10, contro i 6,8 della scorsa settimana.

In Italia

La variante Delta è in aumento anche in Italia e preoccupa gli addetti ai lavori. Il nostro Istituto superiore di Sanità, stamattina, ha sottolineato l'importanza - di fronte ad un aumento dei casi anche nei paesi con alta copertura vaccinale - di realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi.

"È prioritario raggiungere una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione in tutti gli eleggibili - avvertono - con particolare riguardo alle persone a rischio di malattia grave, nonché per ridurre la circolazione virale e l'eventuale recrudescenza di casi sintomatici sostenuta da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità. Sulla base dei dati e delle previsioni ECDC, della presenza di focolai causati dalla variante virale Delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere elevata l'attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale", concludono. E non tranquillizza neanche l'allarme Oms di ieri, che prevede l'arrivo di nuove, e più pericolose, varianti.