L'inquinamento causa infarti e ictus

L'inquinamento causa infarti e ictus
Lo smog attacca l'apparato cardiocircolatorio. E le conseguenze sulla salute sono gravi. Inchiesta sul nuovo numero di Salute in edicola con la Repubblica, la Stampa e i quotidiani del Gruppo Gedi  
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Non è un nemico invisibile e non fa male solo al pianeta. Fa male alla nostra salute. Lo smog è una sorta di filtro grigio che annebbia le nostre città, le incupisce, ci avvolge. Quelle particelle composte dalle polveri sottili, dai gas di scarico delle auto e degli impianti di  riscaldamento, dal fumo, si depositano nell'aria che respiriamo. E se l'impatto dell'inquinamento sui nostri polmoni è un tema consolidato, quello che forse sottovalutiamo è che aumenta il rischio di infarto e di ictus, perché danneggia anche vasi e arterie. Soprattutto in presenza di infezioni virali come Sars-CoV-2.  

È dedicato al grande tema degli effetti dello smog sulla salute dell'apparato cardiovascolare, la cover story del nuovo numero di Salute, il magazine in edicola il 27 gennaio con la Repubblica, la Stampa e i quotidiani del Gruppo Gedi. Un'inchiesta firmata da Federico Mereta ripercorre i più recenti studi sulla relazione tra la qualità dell'aria che respiriamo e il rischio di patologie cardiovascolari importanti.

Perdere peso velocemente e stare bene: il libro di Nicola Sorrentino in edicola con Salute

Intervistata da Giuliano Aluffi, la direttrice dell'Embl, il più grande hub europeo di ricerca biomolecolare, Heard spiega come studiando l'interazione tra il DNA e i luoghi in cui viviamo, si possano scoprire non solo come si generano gli individui, ma anche le loro malattie. Per questo motivo, secondo la scienziata, è importante che i ricercatori prendano la decisione di uscire dai laboratori e andare "sul campo". "La vita non è solo una questione di variazione genetica, ma anche di variazione ambientale".  

Siamo insonni per natura? Sono solo fattori esterni che ci costringono ad essere gufi o allodole, oppure c'entra il nostro sistema biologico? Quattro pagine del "Rapporto" questo mese sono dedicate ai "Geni del sonno" e a quel ritmo sonno-veglia così importante per la salute. Diversi studi hanno ormai dimostrato che esistono particolari reti di geni nel nostro DNA legati strettamente alle nostre abitudini del riposo. Da ricordare infatti che la carenza di sonno predispone a obesità, diabete, disturbi cardiovascolari ansia e depressione.  

Per la sezione Benessere, la dottoressa Sara Sechi, veterinaria all'università di Sassari consiglia quando è il caso di proteggere i nostri cani dal freddo, mentre Laura Taccani ci fa entrare nel mondo del fitness online. Un metodo, quello di seguire i corsi da casa che durante questi due anni di isolamento ha convinto anche i più pigri a muoversi, ma nasconde più di qualche rischio per la nostra postura. Infine, la presentazione del libro di Nicola Sorrentino medico nutrizionista direttore della Iulm Food Academy Dimagrire in pochi giorni, in cui si parla soprattutto del digiuno. Non è una moda, la scienza ha scoperto che può essere utile in alcune situazioni. Basta farlo bene.