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Covid, è possibile ridurre il numero dei morti?

La casa Bianca con la bandiera a mezz'asta per commemorare il milione di persone morte di Covid negli Usa (13 maggio 2022)
La casa Bianca con la bandiera a mezz'asta per commemorare il milione di persone morte di Covid negli Usa (13 maggio 2022) 
La malattia fa vittime soprattutto tra gli anziani. Cosa si può fare per ridurle? Concentrare gli sforzi su ricerca e prevenzione. Ecco come
2 minuti di lettura

Più del 70% dei decessi di Covid19 negli Stati Uniti avviene in soggetti con più di 75 anni, rendendo la Covid19 una malattia letale principalmente per gli anziani. Questo dato non deve farci derubricare il problema, ma deve farci focalizzare gli sforzi di ricerca e di prevenzione in una fascia specifica della popolazione.

I dati Iss sui morti di Covid in Italia

Da inizio pandemia ci siamo resi conto che gli anziani sono colpiti più severamente dalla Covid19 e le cause di questa maggiore suscettibilità sono molteplici. L'Istituto Superiore di Sanità pubblica un report che raccoglie tutte le caratteristiche dei pazienti deceduti a causa della Covid19 (purtroppo l'ultimo report risale a Gennaio 2022).

Dal report ISS emerge che l'età media dei decessi è 80 anni e che gli uomini sono maggiormente colpiti rispetto alle donne: inoltre i soggetti deceduti hanno in media 3 o più patologie. Da questi dati emerge  un rischio maggiore di decesso per i soggetti non vaccinati che in media sono più giovani e con meno patologie dei soggetti vaccinati.

Negli Usa due morti su tre hanno almeno 75 anni

I dati provenienti dagli Stati Uniti sono più aggiornati e mostrano una situazione simile, infatti negli Usa il 70% dei decessi avviene in soggetti con almeno 75 anni e il rischio di decesso per un non vaccinato è circa 12 volte più alto di quello di un vaccinato.

Questi ci indicano almeno tre problematiche:

  1. presenza di soggetti non vaccinati nelle fasce più a rischio
  2. decessi in soggetti anziani ma vaccinati
  3. un 30% di popolazione non anziana che muore a causa della Covid19

In media, in Italia ogni settimana 500 persone muoiono a causa della Covid19 questa cifra è inaccettabile sotto qualsiasi punto di vista e dobbiamo fare di tutto perche venga ridotta a zero.

Vaccini, terapie, studio dei marcatori di rischio

Il primo punto sul quale dobbiamo agire sono i soggetti non ancora vaccinati, i dati ci dicono che molti anziani (>65 anni) non ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino e moltissimi altri non hanno completato il ciclo vaccinale. Per i soggetti anziani è fondamentale vaccinarsi periodicamente in modo che il sistema immunitario sia pronto a fronteggiare un'eventuale infezione da Sars-CoV2.

Il secondo punto riguarda i decessi tra gli anziani vaccinati, dobbiamo assicurarci che gli anziani ricevano cure tempestive in caso di infezione da Sars-CoV2, abbiamo a disposizione degli ottimi farmaci antivirali che purtroppo non vengono prescritti a tutti i pazienti che potrebbero beneficiarne.

Il Paxlovid ad esempio si è dimostrato estremamente efficace nel ridurre il rischio di decesso ed ospedalizzazione.

Infine dobbiamo studiare i decessi nella popolazione non anziana per poter individuare dei marcatori nella popolazione a rischio. Si stanno accumulando sempre più evidenze del fatto che la mortalità della Covid19 è legata a fattori biochimici, immunologici e anche genetici. Lo studio dei deceduti dovrebbe aiutarci ad individuare per tempo i soggetti a rischio morte in modo da poterli proteggere e trattare tempestivamente in caso di infezione.

Infine non vanno dimenticate le conseguenze post infezione come il Long Covid, una fetta della popolazione va incontro a questo tipo di sindrome molto debilitante. In maniera simile ai soggetti a rischio morte, i soggetti a rischio Long Covid andrebbero studiati e andrebbe individuato un marker predittivo che ci permette di offrire protezione mirata e cure specifiche.

TAKE HOME MESSAGE:

  1. La letalità della Covid19 è crollata da inizio pandemia grazie a crescente immunità e varianti meno aggressive
  2. A causa dell'alta circolazione virale moltissime persone muoiono ancora per Covid19
  3. I decessi per Covid19 vanno indagati e prevenuti
  4. Vaccinazione a tappeto fasce deboli, uso tempestivo antivirali, studio decessi per individuare markers predittivi

REF:

https://www.washingtonpost.com/health/2022/11/28/covid-who-is-dying/

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_23-agosto-2022.pdf

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_10_gennaio_2022.pdf

https://www.salute.eu/2022/08/22/news/covid_gravita_anziani_cause-362244452/

Aureliano Stingi, dottore in biologia molecolare lavora nell'ambito dell'oncologia di precisione. Collabora con l'Organizzazione Mondiale della Sanità nella battaglia contro le fake news a tema Covid19

Instagram: Aureliano _Stingi Twitter: @AurelianoStingi