La nuova agenda di Eni: grande trasformazione con decarbonizzazione e mobilità sostenibile

All’Alfabeto del Futuro di Padova presente anche Eni gas e luce, che diventa società benefit. Progetto di veicolo societario dall’unione delle attività nel retail e di quelle nelle energie rinnovabili

PADOVA. Non solo petrolio. Eni negli ultimi anni si sta imponendo tra i protagonisti della transizione energetica, in particolare sul fronte della decarbonizzazione. Una scelta dettata dalle normative sempre più stringenti in materia di emissioni inquinanti nell’ambiente, per il resto dalla consapevolezza che il passaggio alla produzione di energia da fonti rinnovabili apre nuove opportunità.

In quest’ottica si inquadra il progetto di un nuovo veicolo societario dall’unione delle attività di retail e di energia rinnovabile. La nuova società punterà a sviluppare entro il 2025 una capacità di generazione elettrica da fonte rinnovabile superiore a 5 GW. Un’iniziativa che costituisce solo l’ultimo step di un percorso avviato da tempo.

Nel 2019 la controllata Eni gas e luce -  collegata con Padova con Giorgio Fontana, responsabile Energy Services - ha fatto il suo debutto nel business della mobilità sostenibile con E-start, linea per la ricarica elettrica dei veicoli per clienti residenziali e business.

All’inizio dello scorso anno è stata finalizzata l’acquisizione del 70% di Evolvere, attiva nella generazione distribuita con oltre 11 mila impianti gestiti in Italia, di cui 8 mila di proprietà.

La nuova agenda di Eni: infrastrutture come chiave di decarbonizzazione

A giugno è arrivata l’acquisizione del 20% di Tate nella vendita di energia elettrica e gas esclusivamente online, grazie a una app che permette di sottoscrivere il proprio contratto di fornitura di energia elettrica e di gas in pochi minuti e di gestirlo in completa autonomia. Sempre nel 2020, Eni gas e luce e Oovo hanno annunciato il lancio di una partnership strategica, che parte dalla Francia, per accompagnare i clienti a fare un uso più consapevole dell’energia e ridurre la propria impronta carbonica.

In questo filone si inquadra anche CappottoMio, soluzione che punta a soddisfare le esigenze del condominio sia dal punto di vista tecnico, che finanziario. Quindi non si limita all’isolamento termico degli edifici per ridurne le dispersioni termiche, ma si estende all’adeguamento energetico delle centrali termiche condominiali con la possibilità di usufruire dei vantaggi fiscali previsti dall’ecobonus.

A valle di queste iniziative va registrata anche l’acquisizione da parte di Eni gas e luce della qualità di società benefit, ottenuta integrando nel proprio oggetto sociale, accanto all’obiettivo di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società, le comunità e le persone, nonché sull’ambiente.

Con questo passaggio, Eni gas e luce ha assunto l’impegno statutario nei confronti dei propri azionisti di bilanciare gli interessi di questi ultimi, del pubblico e di tutti gli stakeholder. Un’altra dimostrazione di come la crescente sensibilità dei consumatori sui temi sociali stia facendo emergere il nuovo modello di fare impresa più inclusivo.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Vita e opere dell'arpista Clelia Gatti nel video girato al cimitero di Mantova

La guida allo shopping del Gruppo Gedi