Rinviato il decreto sul Green Pass per scuola e trasporti. Il governo: è prioritaria la giustizia

ROMA. Un rinvio. Il massimo che Matteo Salvini poteva ottenere da Mario Draghi. Il premier è ancora orientato, riferiscono fonti della maggioranza, a introdurre l'obbligo vaccinale per il personale scolastico, in modo da permettere il ritorno in classe a settembre in sicurezza. Ma, su sollecitazione del leader della Lega, ha deciso di prendere tempo prima di stringere sul dossier. Così, l’estensione dell’uso del green pass alla scuola e ai trasporti sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri della prossima settimana. Nell’incontro di questa mattina a palazzo Chigi, Salvini ha ribadito la propria contrarietà a un’eventuale stretta per il personale scolastico e, ancor di più, per gli studenti, come chiesto dall’associazione dei presidi. «Le libertà per me sono sacre, invito tutti coloro che rischiano la vita a vaccinarsi, perché in quel caso il vaccino salva la vita – ha spiegato –. Ma nessuno mi convincerà mai che obbligare a vaccinare i bimbi di 12 anni sia una scelta utile». Al centro del colloquio, definito da palazzo Chigi «proficuo e cordiale», i temi collegati alla campagna vaccinale e al green pass, con il leader leghista convinto che non sia necessaria alcuna ulteriore estensione dell’uso del certificato verde e che, comunque, sia giusto valutare prima l’andamento di contagi e ricoveri. «Se la situazione si complica bisogna correre ai ripari – ha detto - ma complicare la vita a 30 milioni di italiani e milioni di operatori economici, a mamme e papà di ragazzi di 12, 13, 14 anni francamente no».

L’attesa dei dati dalle Regioni
Del resto, il commissario Figliuolo ha chiesto alle Regioni, entro il 20 agosto, un resoconto puntuale sul numero dei lavoratori della scuola che non vogliono vaccinarsi, perché i numeri ufficiali potrebbero non tenere conto di molte iniezioni effettuate “fuori categoria” e i dati di alcune Regioni risulterebbero sottostimati. Una decisione definitiva sull’applicazione del green pass alla scuola, quindi, potrebbe arrivare anche dopo Ferragosto, in base all’aggiornamento delle platee dei prof vaccinati. L’esame della curva epidemiologica servirà anche a stabilire se sia necessario rendere obbligatorio il green pass per treni, aerei e navi già dal 6 agosto o se invece sia meglio rinviare a settembre.

Molti italiani hanno già prenotato le vacanze e c’è il timore che la nuova misura possa portare all’annullamento dei viaggi, danneggiando il turismo. «C’è una stagione turistica in pieno corso e, prima di penalizzare gli operatori commerciali e le famiglie, aspettiamo dei dati. Per il momento sono tutti sotto controllo», ha ribadito Salvini. D’altra parte, la richiesta di rinvio di Salvini ha incontrato la disponibilità di Draghi, che vede come prioritaria la soluzione della trattativa sulla riforma del processo penale. «Prima si chiude sulla giustizia e poi si prendono i nuovi provvedimenti», la linea scelta a palazzo Chigi

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