Covid, in Gran Bretagna con i vaccini “evitati 60 mila morti e 22 milioni di contagi”

Lo rileva una stima di Public Health England, organismo del servizio sanitario nazionale

I vaccini anti Covid somministrati nel Regno Unito, ormai a quasi il 90% della popolazione adulta over 18 per la prima dose al 71,3% per la seconda dose, hanno prevenuto nel Paese 22 milioni di contagi e circa 60.000 morti negli ultimi mesi, stando alle stime di Public Health England, organismo del servizio sanitario nazionale. Lo ha detto in un filo diretto radiofonico il professor Jonathan Van-Tam, deputy chief medical officer dell'Inghilterra. Van-Tam non si è sbilanciato su un possibile terzo richiamo vaccinale per ora, limitandosi a non escludere qualche nuovo «sbalzo» della pandemia «in autunno o in inverno». 

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Regno Unito, nuovo record di persona costrette in isolamento preacauzionale. 

Nuovo record settimanale di persone costrette all'isolamento precauzionale in Inghilterra e Galles dal sistema digitale di test e tracciamento messo in piedi dal servizio sanitario nazionale (Nhs) per allertare chi sia entrato in contatto con individui contagiati dal Covid. Il fenomeno - ribattezzato 'pingdemic', in riferimento al suono sempre più frequente dell'icona a campanella dell'app che segnala il contatto a coloro che si siano registrati - ha coinvolto nei 7 giorni fino al 21 luglio quasi 690.000 persone, secondo le cifre diffuse oggi: cifre che peraltro si riferiscono alla settimana precedente all'ultima, durante la quale la curva dei contagi alimentati nel Regno Unito dalla variante Delta ha mostrato una prima frenata grazie agli effetti attribuiti alla massiccia campagna britannica di vaccini.

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