La Casa Bianca invita Nicki Minaj per convincerla a vaccinarsi

La cantante ha confermato in un tweet di accettare l’incontro: «Farò domande a nome di tutte le persone che sono state prese in giro per il semplice fatto di essere umane»

Aveva creato numerose polemiche un tweet della scorsa settimana in cui la rapper statunitense Nicki Minaj metteva in dubbio l’efficacia dei vaccini contro il Covid. Adesso la Casa Bianca l’ha invitata a partecipare a un incontro con un medico che possa rispondere alle sue domande. 

La vicenda era nata dalla notizia che la cantante non avrebbe preso parte al Met Gala di lunedì perchè non ancora in possesso del vaccino, richiesto a tutti i partecipanti. «Vogliono che ti vaccini per il Met – aveva scritto – ma se mi vaccinerò non sarà per il Met. Lo farò quando sentirò di aver fatto abbastanza ricerche».

Alle domande che le sono successivamente state rivolte dai fan, Minaj ha risposto che le sue preoccupazioni sul siero venissero dal fatto che in Trinidad e Tobago un amico di suo cugino fosse «diventato impotente» subito dopo la somministrazione. La discussione è poi continuata tramite diversi tweet, in cui la cantante ha per ore riportato una serie di informazioni non confermate sul Covid e i vaccini. 

Così, un portavoce ufficiale della Casa Bianca ha reso noto mercoledì l’invito rivolto alla cantante «abbiamo offerto un incontro con Nicki Minaj e uno dei nostri dottori così come abbiamo fatto con altri, per rispondere alle domande che può avere sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino».

In un altro tweet, Minaj comunica di aver accettato l’offerta, per la quale, afferma, sfoggerà «un vestito tutto rosa come in “Legally Blonde”, così sapranno che faccio sul serio. Farò domande a nome di tutte le persone che sono state prese in giro per il semplice fatto di essere umane». 

La veridicità degli effetti collaterali che il vaccino avrebbe causato all’amico, secondo quanto affermato dalla cantante, è stata immediatamente respinta e dichiarata infondata dal ministro della salute di Trinidad e Tobago, Terrence Deyalsingh. «Non sono stati segnalati effetti collaterali o eventi avversi di questo tipo», ha affermato in una conferenza stampa online. «E ciò che è triste è che ieri abbiamo sprecato il nostro tempo cercando di rintracciare il ragazzo, perché prendiamo sul serio tutte queste affermazioni, che si tratti di social media o media mainstream».

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