Sopravvissuta alla Shoah a 98 anni diventa nonna per la 35esima volta: “La miglior vendetta contro i nazisti”

Deportata ad Auschwitz, Lily Ebert fu liberata nell'aprile 1945 quando aveva 20 anni

«E' la miglior vendetta contro i nazisti». Sopravvissuta ad Auschwitz, un'anziana signora ebrea di 98 anni ha celebrato così a Londra l'arrivo del suo 35esimo bisnipote. «Per tutti diventare bisnonna è qualcosa di speciale, ma ancora di più per me come sopravvissuta all'Olocausto», ha detto Lily Ebert all'agenzia stampa britannica Press Association.
Cresciuta in Ungheria e deportata nel lager nazista di Auschwitz, Ebert fu liberata nell'aprile 1945 quando aveva 20 anni. «Non avrei mai potuto credere di poter arrivare a questo - ha detto – Allora per prima cosa dovevo sopravvivere e poi arrivare a questa età.. i nazisti volevano ucciderci tutti».

Dopo la liberazione, Ebert ha vissuta un anno in Svizzera prima di trasferirsi nel 1946 nella Palestina sotto mandato britannico. Nel 1967 ha lasciato Israele ed è emigrata in Gran Bretagna con il marito Samuel. Madre di tre figli, nonna di dieci nipoti e ora super bisnonna, ha dedicato gran parte della sua vita come testimone degli orrori della persecuzione nazista contro gli ebrei. E' stata anche fra i fondatori dell''Holocaust Survivor Centre in Gran Bretagna. Ad annunciare la notizia del 35esimo bisnipote, è stato Dov Forman, bisnipote 18enne, con un tweet che ha ricevuto 120mila like. Forman ha un account Tik Tok con 1,6 milioni di follower dedicato alla bisnonna. «Lei è la regina della famiglia, ci ispira ogni giorno», ha commentato

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