Soros scrive a Draghi, Ue più forte di Mosca sul gas

Il finanziarie: «Serve leader per progetto federale europeo»

George Soros, il finanziere, filantropo campione della democrazia liberale e della «società aperta» scrive a Draghi e incorona il premier italiano come leader europeo più capace di portare avanti il progetto per un'Europa federale. A partire dalla prova di forza sul gas, dove l'Europa, non la Russia, ha il coltello dalla parte del manico. "Gli ho scritto ieri una lettera in cui dico che l'Europa, che detiene i gasdotti, ha in realtà una posizione di forza maggiore rispetto alla Russia», ha detto Soros. Soros ha scritto proprio a Draghi in quanto leader europeo «in grado di far avanzare» le posizioni europee, e che ha «l'iniziativa, l'immaginazione, l'alta reputazione» necessarie per il braccio di ferro con Mosca e per per far avanzare un progetto federalista in Europa. «Non è l'unico leader, e in questo momento i politici europei sono in una fase creativa». Quello che serve «è un passo avanti verso un'Europa parzialmente federata, sarebbe un vantaggio enorme».

Video del giorno

Ponte di San Benedetto Po: lo stato dei lavori in agosto, visto dal drone

La guida allo shopping del Gruppo Gedi