In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

Marquinos: “Neymar è triste, ma il suo Mondiale non è finito”

“Stato d’animo comprensibile, aspettava questo momento da tanto, però è motivatissimo e prepara il rientro”. Tite si scaglia contro il gioco duro: “Troppi falli, dobbiamo trovare una via d’uscita”

Antonio Barillà
1 minuto di lettura

Creato da

Il Brasile contro il gioco duro: «Neymar subisce troppi falli – dice il Ct Tite, aspettando la Svizzera – . Gli avversari lo temono e lo fermano così. È una cosa che ci penalizza, dobbiamo trovare una via d’uscita». Il fantasista risponde in modo soddisfacente alle terapie, il suo Mondiale non è finito: «Sia lui che Danilo torneranno in tempo per giocare. Non sono in grado di dirvi quando, ma stanno recuperando bene e li avremo a disposizione per le prossime partite».
Per la sostituzione di O Ney, nessuna indicazione. Rodrygo scalpita, ma non è escluso l’arretramento di Richarlison sulla trequarti con l’innesto di Gabriel Jesus: «Neymar è un talento straordinario, ma i ventisei giocatori devono essere tutti pronti: stiamo lavorando bene su su questo aspetto, lo spirito di squadra è importantissimo». Più chiara, al di là dei depistaggi dialettici smentiti dal sorriso, la scelta fatta per sostituire Danilo: «Non vi dico se gioca Dani Alves… Abbiamo tanti calciatori che possono occupare la fascia». In realtà l’esperto esterno è già allertato e sfilerà a Thiago Silva il record appena conquistato di brasiliano più anziano mai schierato in un Mondiale
«Neymar è triste – confida Marquinos -, spettava da tempo questo momento e purtroppo s’è fatto male al debutto: però è carico, deciso a recuperare, lavora bene in palestra ed è motivatissimo. Senza lui e Danilo sarà più dura, è inevitabile, ma faremo vedere di essere un gruppo forte».

I commenti dei lettori