Bompieri: «Bonometti è licenziato»

Famà: «Le operazioni di mercato le farà Sani, il nuovo ds sarà Fincatti la cui esperienza è preziosa per la società»

di Andrea Gabbi

MANTOVA

«Bonometti? Non metterà più piede in sede. Parola di Bruno Bompieri». Lo sottolinea a più riprese il presidente: il rapporto con il direttore sportivo si è chiuso e stando alle dichiarazioni del numero uno di Viale Te non dev'essere stato un addio all'acqua di rose: «Perché non resterà con noi? Sono cose nostre – osserva – e preferisco non pararne pubblicamente. Posso solo dire che ci sono dei motivi gravi che mi hanno spinto a chiudere il rapporto. Lo pagheremo fino alla fine, siamo una società seria e riceverà quanto gli spetta. Però non deve più passare da Mantova. Guardiamo avanti».

E ora? Chi sarà il nuovo direttore? Il vice presidente Giovanni Famà in sala stampa prova a spiegare i piani futuri: «Intanto domani (oggi per chi legge, ndr) saremo a Milano al calciomercato con Fincatti. Una persona di grande esperienza che può fare molto per il Mantova. Potrebbe essere lui il ds, con Mauro Sani che al suo fianco si occuperà del mercato».

Prima di decretare "l'esonero" del ds Stefano Bonometti, Bompieri ha analizzato la gara con la Sambonifacese. La nota stonata è arrivata da Antonio Maschio: «Deve fare di più – dichiara Bompieri – perché così non va. Io non lo conoscevo, ma lo abbiamo preso per fare la differenza in mezzo al campo e per ora non sta girando. In mezzo stiamo tribolando troppo. Arriverà un regista».

Da un giocatore che ha deluso, a uno che ha entusiasmato. Stefano Franchi ha impreziosito la fascia di capitano con un'ottima prestazione: «Ha dei guizzi straordinari – conferma il presidente –. È uno di quei giocatori che mi piacciono per come fanno girare la palla». Dimenticata la vicenda legata alla sua uscita su facebook sul mancato pagamento dello stipendio: «Lo conosco troppo bene. Non voleva sollevare un polverone. Non sono questi i problemi importanti».

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