Fava torna in campo: è il patron della Rugby Viadana 1970

L’assessore regionale: «Associazione creata per rilanciare una grande realtà sportiva e sociale» Vice sarà Chizzini, segretario esecutivo Parmigiani, presidente onorario Besana

VIADANA. Prende forma il futuro della palla ovale targata Viadana. Un futuro che punta al rilancio dopo la tribolata esperienza celtica con gli Aironi. L’altro giorno è stata costituita l’Associazione Rugby Viadana 1970. Ferma restando la Rugby Viadana srl, società sportiva di cui è amministratore unico Antonio Zanichelli, questa nuova associazione, non a scopo di lucro, puntando a «un legame più stretto con il territorio» come si legge in un comunicato, avrà il compito di «gestire e promuovere le numerose attività della società sportiva.

Il consiglio direttivo è presieduto dall’on. Gianni Fava, che torna in campo dopo una breve apparizione come presidente della società sportiva alcuni anni fa. Vice presidente sarà Augusto Chizzini mentre Fausto Parmigiani sarà segretario esecutivo. Davide Tizzi, Ennio Bini, Alessio Zanoni e Marco Farina completano il consiglio con Francesco Besana che sarà presidente onorario per sottolineare e consolidare il legame tra passato e presente del club viadanese.

«La nascita di questa associazione è stata sollecitata da più parti - sottolinea lo stesso Fava, assessore all’agricoltura della Regione Lombardia -. Tutto il mondo sportivo di quest'area ci chiede di dare prospettive a una realtà che deve sempre di più appartenere al territorio, per questo ci proponiamo di ricostruire il tessuto sociale e sportivo che ha caratterizzato la lunga storia del rugby viadanese senza operazioni nostalgiche ma guardando al futuro facendo tesoro del nostro passato. La grande partecipazione collettiva a questo fenomeno sociale e sportivo che è stato in questi 40 anni di rugby a Viadana deve essere recuperata nei valori e nella sua capacità organizzativa. Vogliamo, in sostanza, riavvicinare tutti gli appassionati che in questi anni hanno preferito smettere di collaborare per fare gli spettatori. Promuoveremo presto una campagna di sottoscrizioni aperta a tutti i soci che intenderanno dare un contributo non solo economico alla passione che ci lega; evidentemente cercheremo di utilizzare quelle risorse che saranno raccolte per dare sostegno all'azione della società che oggi ha bisogno di tutti noi».

Giusto sabato scorso, in occasione del big match col Rovigo, in tribuna c’è stato una sorta di passaggio di consegne tra Silvano Melegari e Fava, seduti fianco a fianco. Il risultato in campo poi non è stato positivo, con i veneti che si sono imposti al termine di una partita a scacchi tecnica basata su calci e contrattacchi ai quali la cabina di regia di casa non è riuscita a opporre un’efficace risposta. Ma siamo solo all’inizio del cammino con una squadra molto giovane che per 2 o 3 settimane dovrà fare a meno di Ruhan Van Jaarseveld lussatosi una spalla.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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