Con Dalla Bona e Raggio mediana ok

Il regista: «L’arrivo sarà ufficiale dopo la non iscrizione del Real Vicenza. Un onore esser qui, le punizioni mia specialità»

MANTOVA. In un colpo solo il Mantova sistema il suo centrocampo, tesserando con contratti biennali il 32enne regista Daniele Dalla Bona e Silvano Raggio Garibaldi, quest’ultimo appena svincolatosi dall’Entella. In realtà, l’arrivo di Dalla Bona in biancorosso sarà ufficiale soltanto nei prossimi giorni, quando (oggi dal Consiglio federale) il Real Vicenza verrà dichiarato non iscritto e di conseguenza i giocatori legati al club berico saranno svincolati d’ufficio.

«Si tratta soltanto di una formalità - assicura sorridente Dalla Bona sulle gradinate del Martelli, dopo aver parlato con i dirigenti del Mantova -, basterà aspettare un paio di giorni. Io sono felicissimo di essere qui, la trattativa è durata appena un giorno proprio perché considero un onore poter giocare a Mantova, in una piazza che vive di calcio e che ho sempre apprezzato da avversario. Mi piaceva giocare al Martelli e adesso potrò farlo con il pubblico dalla mia parte: è una bellissima sensazione». Dalla Bona, che nell’ultima stagione ha giocato 35 gare (segnando 3 gol) nel Real Vicenza, ha alle spalle una lunga carriera in B, fra Modena e Cittadella: «Dei nuovi compagni conosco Bonato che era con me a Vicenza e Carini, con cui ho giocato a Modena. Mi sembra che la società stia lavorando bene, allestendo una squadra in grado di fare un buon campionato e di mantenere la categoria. Poi è ovvio che io sono un ambizioso, per cui spero si possa guardare anche un po’ più su. Ma è inutile porsi traguardi, l’importante è arrivare il più in fretta possibile ai 40 punti che danno la salvezza, poi eventualmente si guarderà oltre».

A livello personale, il regista è molto carico: «Non vedo l’ora di giocare e spero di superare nel Mantova i 3 gol che ho segnato l’anno scorso, magari sfruttando al meglio le punizioni, che sono una mia specialità».

Altrettanto entusiasta è Silvano Raggio Garibaldi: «È stata una trattativa lunga con l’Entella - spiega -, ma alla fine abbiamo rescisso questo contratto e così ho potuto firmare per il Mantova. Qui io calcisticamente sono rinato e dunque sono felicissimo di potr restare. Spero che anche i tifosi siano contenti di rivedermi in biancorosso».

A far coppia con Raggio Garibaldi a metà campo non ci sarà più Matteo Paro... «Mi dispiace molto, ma da amico sono contento per lui, visto che a 32 anni non poteva perdere l’occasione di tornare in serie B. Ho visto comunque che la società si è subito mossa sul mercato e ha preso Dalla Bona, che è un buonissimo acquisto. La squadra mi sembra competitiva per fare un buon campionato - conclude -, ma toccherà ovviamente a noi riuscirci lavorando sodo in campo».

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