Memorial Mantovani Il Bottoli sfiora il colpo con Maestri

Ciclismo dilettanti: a Castel d’Ario fuga d’autore di Rocchi Gara stregata per il corridore di Bertoletti: terzo podio filato

CASTEL D'ARIO. Nicolò Rocchi (Zalf Fior) è il nuovo re del Memorial Vincenzo Mantovani. Il veneziano, dopo aver animato insieme ad altri atleti la fuga principale, a una decina di chilometri dal traguardo ha salutato i compagni di fuga e ha affrontato i 3 giri conclusivi in solitudine. Alle sue spalle Mirco Maestri (Bottoli General Store Zardini), al terzo podio consecutivo nella classica casteldariese, cerca in tutti i modi di contrastare la sua azione, ma a tenere a bada il forte emiliano ci pensa Gianluca Minali, compagno di squadra del vincitore e terzo classificato.

La manifestazione, ottimamente allestita dall'Uc Ceresarese del presidente Simone Pezzini in collaborazione con la Moa Sport Nalini del patron Claudio Mantovani, ha rispettato le attese dei numerosi sportivi presenti sul percorso.Prima del via una delegazione di atleti - accompagnati dagli organizzatori, dal consigliere nazionale dell'Fci, Corrado Lodi, e dal presidente provinciale Giovanni Redini - si è recata al cimitero di Castel d'Ario per deporre un mazzo di fiori sulla tomba di Vincenzo Mantovani. Sulla linea di partenza si sono presentati 182 corridori per onorare la figura di un personaggio che nel mondo del ciclismo ha lasciato un segno indelebile sia come atleta che come addetto ai lavori. A seguire le varie fasi della competizione, svoltasi su un percorso di 142,200 km (somma di due circuiti, il primo di 11 km da ripetersi 12 volte, il secondo di 3 km da affrontare tre volte), vi erano nomi illustri del mondo delle due ruote come il campione Davide Boifava, il dg della Bardiani Csf, Bruno Reverberi, Luciano Meneghelli e Nicola Minali, primo vincitore del Memorial Mantovani. L'ex compagno di Vincenzo nel quartetto d'argento alle Olimpiadi di Tokyo Luigi Roncaglia alle 14,30 ha abbassato la bandiera a schacchi. Dopo continue fughe e controfughe al comando si è portato un gruppetto di sette unità, tra loro anche Rocchi che, prima di giungere sul circuito corto, prende il largo e non viene più ripreso.

«Con la squadra - spiega il vincitore una volta sceso dal podio - avevamo deciso che nel finale a turno si doveva tentare il tutto per tutto. Il primo a provarci sono stato io e l'affondo si è rivelato vincente. Dedico questo quarto centro stagionale a me e ai miei compagni che hanno lavorato per consentirmi il successo».

Ordine d'arrivo: 1° Nicolò Rocchi (Zalf Fior) 142,200 km in 3h 24' 12", media 41,783 km/h, 2° Mirco Maestri (Bottoli General Store Zardini) a 31", 3° Gianluca Milani (Zalf Fior) s.t., 4° Francesco Castegnaro (Palazzago) s.t., 5° Nicola Toffali (Zalf Fior) s.t., 6° Jacopo Mosca (Viris Maserati) s.t., 7° Pietro Andreoletti (Zalf Fior) s.t., 8° Marco Maronese (idem) a 1', 9° Luca Pacioni (Viris Maserati) st, 10° Andrea Toniatti (Zal Fior) s.t.(g.b.)

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