Dinamica, Simms subito contro Trieste

Basket A2: appena arrivato il nuovo centro Usa già  in campo al Palabam. Si cerca l’accordo per la buonuscita di Davis

MANTOVA. Kenneth Mitchell Simms è il nuovo centro della Dinamica Generale. Atterrato venerdì 9 ottobre a Malpensa, il lungo statunitense è stato subito bloccato dal direttore sportivo Casalvieri che, carte alla mano, ha immediatamente completato tutta la procedura di invio dei documenti direttamente dal terminal. L’ultima mail utile per il tesseramento è stata inviata alle 10.05, c’era tempo fino alle 11 perché tutto andasse a buon fine. Se saranno i 55 minuti che possono far svoltare la stagione degli Stings lo si potrà parzialmente intuire, non certamente capire (dal momento che Simms ha svolto un solo allenamento con i compagni, ieri al PalaBam, ed è reduce da un lungo volo Stoccolma-New York e New York-Milano), già sabato 10 ottobre quando alle 19 i biancorossi sfideranno Trieste, proprio la squadra che l’anno scorso soffiò un posto nella griglia playoff agli Stings.

Davis non è ancora totalmente fuori dai giochi: chiaramente non indosserà mai la canotta da gioco ma non si è ancora arrivati alla risoluzione del contratto (l’entourage del giocatore chiede una cifra, la società ne vuole dare un’altra e si è innescato il tradizionale gioco delle parti che probabilmente si concluderà a metà strada). Ieri ha fatto un po’ di tiro e ha assistito all’allenamento, la settimana prossima dovrebbe arrivare il definitivo addio.

Ora dentro Simms: «C’era una parte di scommessa nella scelta di Davis - dichiara il coach Martelossi - legata alle sue potenzialità che magari non ha mai espresso completamente. Il processo di adattabilità però dopo le precedenti esperienze è lungo, da lì abbiamo abbiamo tratto le nostre considerazioni. Per adattabilità intendo quella ai ritmi, agli atteggiamenti e all’idea di stare in una squadra europea. Simms ha una solida esperienza, e mi auguro che proprio la parola “solidità” diventi la sua etichetta. Non abbiamo bisogno di numeri fantascientifici ma di grande solidità e soprattutto di numeri continui di partita in partita. Ha qualità vicino a canestro, sa creare e crearsi degli spazi».

Oggi esordirà, come tutta la squadra, contro Trieste: «Dopo il rush finale di precampionato, abbiamo avuto altre due settimane di sofferenza con problemi fisici notevoli - conclude il coach - gli ultimi allenamenti non li abbiamo fatti nemmeno in 10, di questo non sono per niente contento». Nei triestini in dubbio la presenza di Coronica per un dolore alla caviglia che gli ha impedito di allenarsi con continuità in settimana.

Leonardo Piva

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