Musso soddisfatto della prova di Venezia

I due mister Prina e Inzaghi

Il presidente applaude la squadra e non mostra fretta per il mercato. In uscita Sereni verso Forlì e l'Ancona vuole Momentè

VENEZIA. Il presidente del Mantova, Sandro Musso, a pochi metri in tribuna dal patron del Venezia, Joe Tacopina, si lascia andare ad un applauso convinto a fine match. È soddisfatto Musso, anzi per certi versi è pure entusiasta del ko di misura rimediato al "Penzo" nel secondo (e ultimo) turno di Coppa Italia: «Una grande partita – sottolinea convinto – da cuore e spirito. Queste prestazioni fanno bene al calcio e al Mantova. Mi sono piaciuti tutti, e mi sono piaciuti molto. Lo ripeto: mi sono piaciuti come non mai». 
 
Nonostante le note carenze d’organico sono arrivati segnali positivi dal gruppo che in campo ha stretto i denti provando anche a pungere in un paio di occasioni: «Tanta roba, davvero – continua Musso –. Dal portiere che ha dimostrato di essere di qualità, ai ragazzi della Berretti che sono scesi in campo. Ma pure i “vecchi”... tutti bravi, sono molto soddisfatto». 
 
Certo è che il Mantova ha davvero gli uomini contati. Siamo a Ferragosto e al campionato manca sempre meno, con l’esordio di Ancona del 28 agosto che ormai è dietro l’angolo. La speranza è quella di trovare un minimo di stabilità fuori dal campo per provare a rimettere in piedi le cose. Ieri a Venezia i nuovi soci romani (De Sanctis e Folgori) non si sono visti. E di novità di mercato, al momento, non ce ne sono. Unica eccezione l’ufficialità del passaggio di Samuele Sereni al Forlì: «Sappiamo di dover completare la squadra – afferma il presidente – ma dobbiamo farlo con calma e senza farci prendere dalle pressioni che arrivano dalla piazza, dalla stampa, dal mister...».
 
Ma quindi martedì, alla ripresa, la formazione di Prina sarà ancora quella attuale? Musso non si sbilancia: «Prima dei rinforzi voglio capire un po’ di cose. Anche così c’è qualità e qualcosa di buono lo vedo». Il campionato però sarà tutta un’altra musica. Per ora si parla solo di un interessamento dell’Ancona per Matteo Momentè
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