L’urlo del capitano: «Stings da playoff»

La fascia per il secondo anno al veterano Gergati, alla terza stagione in biancorosso: «Miglioriamoci, serve un passo avanti»

MANTOVA. Tornato dalle vacanze in Florida, Lorenzo Gergati è pronto per caricare l'ambiente e iniziare la terza stagione in maglia biancorossa, la seconda consecutiva da capitano.

A una settimana dal raduno è il momento ideale per parlare delle aspettative per la nuova annata. Lollo ha fiducia e parla di obiettivi, in primis di quelli di squadra ma anche di quelli individuali, e si sbilancia più di quanto fatto da società e staff: «Bisogna sempre migliorare la stagione precedente, l’aspettativa è andare ai playoff - afferma - è quello che ci aspettiamo noi come squadra, si aspetta la società e secondo me si aspetta anche la città. Vogliamo fare un passettino avanti. Questo deve essere il nostro obiettivo: andare ai playoff e passare un turno. Non sarà facile: la squadra è cambiata molto, è molto più giovane e il livello del girone è sempre più alto, per cui sarà più difficile però credo che questo sia il giusto obiettivo stagionale. A livello personale vorrei migliorare la stagione passata, che è stata peggiore di quella precedente soprattutto nella prima parte mentre invece la seconda l’ho giocata senz’altro in crescendo. Vorrei essere un punto di riferimento per i compagni, voglio trasmettere a tutti lo spirito di squadra: una squadra vincente parte prima di tutto da questo. Vorrei essere un punto di riferimento per la società, i tifosi e la città. Uno su cui si possa sempre contare».


Per la prima volta lui, come i compagni, sarà allenato da Davide Lamma: «È il primo anno che allena e quindi sarà una bellissima avventura anche per lui. Era un playmaker e ad alti livelli, sa cos’è la pallacanestro, vive di pallacanestro e legge le partite. Lui ha tutte queste qualità. Sarà assolutamente capace di fare questo lavoro. Non dimentichiamoci poi che avrà al fianco Seravalli che è un ottimo conoscitore di pallacanestro a livello tecnico, e quindi sarà una giusta coppia per dare entusiasmo, intelligenza, garanzie e voglia».

Novità in panchina ma anche tante novità nello spogliatoio: «La squadra è giovane, solo Bobby Jones e io siamo quelli esperti - conclude - il resto sarà da far crescere continuamente, a cominciare da Vencato e Candussi che non possono più essere giocatori da aspettare ma dovranno dare tanto e subito. Moraschini lo conosciamo, se è in salute è di un altro livello. Dovremo capire poi che giocatore è Brownridge a cui chiederemo tanto a livello realizzativo. Contiamo sulla voglia matta di spaccare il mondo dei giovani. Possiamo e dobbiamo migliorare per arrivare ai playoff. Mi auguro poi che il pubblico ci sostenga sempre, che migliori, che la società migliori e che il livello di pallacanestro migliori. Con il Mantova calcio che ha qualche problemino mi aspetto che la squadra diventi il punto di riferimento sportivo professionistico della città: dovrà dare una bella immagine di sé ed essere sostenuta».

Leonardo Piva
 

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